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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00727 presentata da SOLAROLI BRUNO (PROG.FEDER.) in data 19940519

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere - premesso che: il decreto-legge 257 del 29 aprile 1994 - comma 3 articolo 80 - pone in disponibilita' ad ogni effetto di legge 1.641 lavoratrici e lavoratori del comune di Napoli gia' posti in una lista nominativa del personale da porre in mobilita'; con deliberazione consiliare n. 145 del 3 maggio 1993 il comune di Napoli dichiaro' lo stato di dissesto finanziario ai sensi del 1^ comma dell'articolo 21 del decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8 convertito con modificazioni nella legge 19 marzo 1993, n. 68; la dichiarazione di dissesto comporta a mente dello stesso articolo 21, fra l'altro, la individuazione del personale eccedente rispetto alla dotazione organica da rideterminare obbligatoriamente tenendo presente, nel caso del comune di Napoli, il rappotto un dipendente per ogni 60 abitanti; che il personale cosi' individuato va collocato in una apposita graduatoria secondo i seguenti parametri: 1) anzianita' di servizio presso l'ente; 2) a parita' di tale anzianita', il numero delle persone a carico; 3) in caso di ulteriore parita', l'anzianita' anagrafica; il comune di Napoli ha adempiuto al dettato normativo, deliberando sia la nuova pianta organica che l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato riferito al 1993 (deliberazioni n. 127 e n. 129 del 28 aprile 1994 di chiarimenti alle deliberazioni Commissariali n. 1399 e n. 1401 del 27 novembre 1993); la pianta organica rideterminata nei sensi di cui sopra ammonta a numero 17.815 unita' tenendo presente la popolazione residente indicata dall'ISTAT al 31 dicembre del penultimo anno precedente l'ipotesi di bilancio riequilibrato; cio' comporta un esubero di personale - rispetto a quello in servizio (19.456) alla data del 4 agosto 1993 (data presa a riferimento dall'amministrazione straordinaria per rideterminare l'organico) pari a 1.641 unita' (19.456-17.815), che sono state inserite in lista di mobilita'; la legge 537 del 24 dicembre 1993 (Finanziaria 94) all'articolo 3 comma 14 e da comma 47 a 52 stabilisce che il personale in esubero viene considerato in "disponibilita'" solo se appartenente ad Enti che dichiarano il dissesto nel triennio 1994/1996; il decreto-legge 257 del 29 aprile 1994, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 1994 (e quindi due giorni dopo l'adozione da parte del Consiglio comunale di Napoli dei provvedimenti di rideterminazione della pianta organica, datati, come detto, il 28 aprile 1994) ha esteso anche agli Enti che hanno dichiarato il dissesto nel 1993 le disposizioni di cui all'articolo 3 comma 51 citato con la conseguenza di trasformare, ora per allora, l'istituto giuridico della mobilita' in quello, piu' penalizzante per i dipendenti e per l'ente, della "disponibilita'"; non puo' non evidenziarsi l'assoluta incongruenza delle norme disciplinanti la "disponibilita'" del personale in esubero negli Enti dissestati, con l'altra di cui alla Legge Quadro 421/92, che consente pure al personale degli Enti dissestati di avvalersi della facolta' di permanere in servizio per un biennio anche dopo il raggiungimento del limite di eta' pensionabile (65 anni); cio' comporta un ulteriore innalzamento dell'eta' media del personale in servizio atteso che i parametri di cui all'articolo 21 della legge 68/93 penalizzano di fatto i dipendenti piu' giovani -: quali urgenti iniziative intenda assumere il Governo visto che il suddetto decreto-legge 257/94 presenta seri dubbi circa la legittimita' costituzionale attesa la retroattivita' delle norme, in particolare comma 3 articolo 80, in esso contenute. (4-00727)

 
Cronologia
martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.

giovedì 19 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Petrini (LN), Della Valle (FI), Valensise (AN-MSI) e Giovanardi (CCD) è approvata con 366 voti favorevoli e 245 contrari.

sabato 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    La procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti per associazione mafiosa. Muore Giovanni Goria, già Presidente del Consiglio e più volte ministro.