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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00772 presentata da RONCHI ROBERTO (LEGA NORD) in data 19940520

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso: che per obbligo di legge i comuni devono fornire propri immobili all'Amministrazione statale per i servizi scolastici di competenza di quest'ultima; che e' nota la grave situazione di disagio delle scuole di ogni ordine e grado in merito all'errata razionalizzazione degli spazi; che nell'edificio scolastico della scuola elementare di Piazza Sicilia a Milano, di cui e' proprietario l'Amministrazione comunale, e' stato realizzato, in parte, un progetto di razionalizzazione degli spazi non utilizzati; che questo progetto di razionale suddivisione del plesso scolastico e' fondamentale per contribuire alla risoluzione del problema in merito al numero elevato di bambini in lista d'attesa, per la frequenza agli asili nido e scuole per l'infanzia, nel bacino d'utenza interessato; che l'Assessorato all'Educazione del comune di Milano ha svolto un'analisi degli edifici scolastici milanesi affinche' questo piano di razionalizzazione possa rispondere sia ad un'esigenza didattica che ad un migliore utilizzo degli spazi in tutta la citta'; che tale progetto non trova pratica all'attuazione in conseguenza d'interventi dilatori e di mancata collaborazione e resistenze da parte del Direttore Didattico del plesso scolastico in questione; che occorre tener conto della necessita' di individuare con urgenza spazi adeguati per sezioni di asili nido e scuole per l'infanzia da parte del comune di Milano che istituzionalmente rende tale servizio nella citta' -: a) se l'atteggiamento tenuto dal Direttore Didattico nell'occasione sia giustificabile e coerente con la necessita' di fornire effettivi servizi scolastici, attraverso la collaborazione integrata fra varie autorita' scolastiche; b) se non ritenga opportuno intervenire sul Provveditore agli Studi di Milano, per il recupero degli spazi necessari all'utenza, nel plesso in questione; c) quali altri provvedimenti intenda adottare per regolamentare le questioni oggetto della presente. (4-00772)

In ordine alla questione riguardante l'utilizzo dei locali dell'edificio scolastico di Piazza Sicilia in Milano, sede di scuola elementare, di cui alla interrogazione parlamentare indicata in oggetto, il competente provveditore agli studi di Milano ha precisato che nell'ambito delle proprie competenze, intese ad assicurare il soddisfacimento delle esigenze delle scuole gestite dall'amministrazione scolastica, il medesimo ha sempre operato in piena collaborazione con l'amministrazione comunale. Ed invero, nel caso in esame, appena acquisita la richiesta avanzata in data 25 luglio 1991, con la quale l'ente locale chiedeva di mettere a disposizione alcune aule dell'edificio per il funzionamento di sezioni di scuola materna comunale, e' stata disposta visita ispettiva per verificare se sussistevano le condizioni per poter ospitare nell'edificio in parola anche dette sezioni. Dopo aver acquisito le risultanze ispettive e la puntuale relazione tecnica, richiesta nel contempo all'ente locale, in data 9.12.1991 il provveditore agli studi si e' espresso favorevolmente limitatamente alla cessione di n. 6 aule, comprese quelle gia' utilizzate dall'ente per propri uffici. Contestualmente e' stata evidenziata al comune la necessita' di operare una programmazione generale idonea ad evitare frammentari interventi. A tutt'oggi questa programmazione puo' considerarsi appena avviata. Nel maggio 1993 il commissario straordinario per il comune di Milano ha deliberato gli atti formali necessari a predisporre le aule destinate alla scuola materna comunale attivata nell'anno scolastico 1993/94, e per la quale sono stati utilizzati n. 5 locali, non comprensivi di quelli gia' assegnati agli uffici comunali. Secondo quanto comunicato dal direttore didattico della scuola elementare in questione, l'amministrazione comunale ha recentemente effettuato un sopralluogo nel corso del quale e' stato constatato che attualmente la situazione della scuola e' quanto mai rispondente al principio di razionalizzazione, in quanto, le n. 18 classi funzionanti a modulo e le n. 18 funzionanti a tempo pieno risultano in media di n. 24 allievi per classe. Il medesimo direttore ha anche fatto presente che non vi e' stata alcuna ulteriore richiesta ne' formale ne' informale da parte del comune per acquisire ulteriori spazi. Il Ministro della pubblica istruzione: D'Onofrio.



 
Cronologia
giovedì 19 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Petrini (LN), Della Valle (FI), Valensise (AN-MSI) e Giovanardi (CCD) è approvata con 366 voti favorevoli e 245 contrari.

sabato 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    La procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti per associazione mafiosa. Muore Giovanni Goria, già Presidente del Consiglio e più volte ministro.