Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00767 presentata da MATTINA VINCENZO (PROG.FEDER.) in data 19940520
Ai Ministri degli affari esteri e per il coordinamento dei rapporti con la Unione europea. - Per conoscere: 1) quali misure intendano adottare per impedire che le Istituzioni europee indicano e svolgano concorsi per il reclutamento di personale, lasciando i vincitori per periodi indeterminati in attesa di chiamata; 2) se non ritengano opportuno compiere una precisa verifica per accertare quanti sono i vincitori di concorso di nazionalita' italiana inseriti nelle liste di attesa; 3) se non intendano intervenire sulla Commissione esecutiva per porre un freno alla pratica clientelare di assumere agenti temporanei superpagati, molte volte privi di competenze specifiche, mentre i vincitori di concorso restano in attesa e talvolta perdono finanche il diritto alla chiamata per la chiusura delle liste di attesa; 4) se in intendano compiere, attraverso i diplomatici della Rappresentanza permanente, una indagine per verificare, analizzando i dati dei singoli concorsi, la parita' di trattamento tra i vincitori di diverse nazionalita'. (4-00767)
Le Istituzioni Europee organizzano periodicamente dei concorsi generali, in funzione delle esigenze di personale e delle situazioni di bilancio, alle quali saranno poi subordinate le effettive assunzioni. Conformemente a quanto previsto dallo Statuto del Personale, i vincitori dei concorsi sono iscritti in "liste di riserva" le quali devono comportare, per quanto possibile, un numero di idonei almeno doppio rispetto al numero di posti oggetto del bando di concorso. E' prassi delle istituzioni comunitarie prorogare per qualche anno, anche oltre la scadenza originariamente prevista, la validita' delle "liste di riserva"; tale misura e' generalmente ben accolta dagli interessati, i quali acquisiscono per questa via la possibilita' di essere presi in considerazione anche per posti resisi successivamente disponibili. La Rappresentanza Permanente d'Italia segue con attenzione le procedure di assunzione al fine di evitare un trattamento discriminatorio a danno degli idonei di nazionalita' italiana. Per quanto concerne i posti temporanei e' opportuno distinguere il reclutamento dei funzionari permanenti da quello degli "agenti temporanei". Questi ultimi sono reclutati per occupare posti non permanenti corrispondenti a dei compiti temporanei richiedenti il possesso di conoscenze specifiche. Tali agenti vengono reclutati mediante procedure di selezione condotte sotto l'autorita' di un comitato paritario creato per ogni impiego da assegnare. Ai vincitori di tali selezioni possono essere offerti contratti temporanei di durata determinata (normalmente tre anni) senza garanzia di rinnovo. I vincitori dei concorsi generali possono essere reclutati solo su dei posti "permanenti" e sono destinati a sviluppare la loro carriera in seno alle Istituzioni comunitarie. Essi pertanto non possono essere presi in considerazione per posti di natura "temporanea". L'Istituzione che impiega il numero piu' elevato di funzionari e' la Commissione Europea. Gli ultimi concorsi banditi prima del 1994 per la categoria "A" sono stati il COM/A/720, il COM/A/721 ed il COM/A/757. Per l'insieme di questi tre concorsi i candidati italiani risultati vincitori sono stati il 26 per cento del totale. I reclutamenti di candidati italiani gia' effettuati rappresentano il 22 per cento. Tali dati evidenziano quindi un rapporto favorevole rispetto al tasso di riferimento della presenza di funzionari italiani in seno alle Istituzioni Europee, che era dell'ordine del 15 per cento (in linea con la quota di partecipazione al bilancio comunitario e con il parametro demografico). Per i concorsi piu' recenti (COM/A/764 e COM/A/77O) - che si sono conclusi alla fine del 1994 - i vincitori italiani rappresentano il 12 per cento del totale per il primo e il 20 per cento per il secondo. Nell'ambito del COM/A/764 la Commissione ha gia' reclutato il 20 per cento dei vincitori di nazionalita' italiana. Secondo dei rilevamenti statistici globali, nel 1994 il reclutamento dei funzionari di nazionalita' italiana per la categoria "A" e' stato pari al 19 per cento del totale dei reclutamenti per tale categoria, il piu' elevato di tutte le nazionalita'. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Scammacca del Murgo e dell'Agnone.