Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00033 presentata da FLEGO ENZO (LEGA NORD) in data 19940520
Ai Ministri del tesoro e della difesa. - Per sapere - premesso che: la direzione provinciale del Tesoro di Verona chiede ad una coppia di coniugi, lui 76 anni e lei 74 anni, la restituzione, entro trenta giorni, della ingente somma di 52.697.330 lire del vitalizio recepito per la morte del proprio figlio deceduto il 7 marzo 1970 durante il servizio di leva travolto in una esercitazione da una slavina a Ponticello di Braies in provincia di Bolzano assieme a 6 commilitoni veronesi; la responsabilita' dell'accaduto e' da attribuire alla negligenza e incompetenza dei comandanti, che con tanta leggerezza non hanno tenuto conto dell'imprevisto che in montagna e' sempre in agguato, specialmente nella stagione invernale ed in primavera, per lo scioglimento della neve; l'esercitazione fu ordinata dopo una copiosa nevicata, in una giornata di sole che aveva allentato la coltre bianca; il sottotenente che comandava il plotone e' stato assolto con formula piena; dopo la tragedia i coniugi ricevevano la somma di lire 19 mila lire al mese, che con il passare del tempo si avvicinarono alle 900 mila lire attuali; i genitori vivono della sola pensione, artigianato lui e sociale lei, quanto basta per tirare avanti ma anche per superare i 9 milioni 800 mila lire che tolgono il diritto al vitalizio -: se non si ritenga assurdo che il risarcimento per la perdita di un figlio, morto tra l'altro per la negligenza e l'incompetenza di chi ordino' quella esercitazione, debba essere subordinato al reddito; se non sia giusto che il rimborso richiesto dallo Stato venga annullato in quanto evidenzia una palese e grave forma di ingiustizia nei confronti di una famiglia che ha perso il proprio figlio al servizio della Patria; se non si ritenga di dover riaprire il caso onde affidare la vera responsabilita', mai accertata e rimasta impunita che costo' la vita di sette ragazzi, di chi ordino' quella esercitazione, nella piena incoscienza e negligenza dei rischi connessi al fattore ambientale. Come gli ispettori che hanno verificato che i redditi della famiglia di Correzzo superavano il tetto per percepire il vitalizio sono stati cosi' efficienti nel fare il proprio laroro, l'interrogante ritiene sia dovuta altrettanta efficienza da parte degli organi preposti dello Stato per il recupero dei miliardi sottratti ai contribuenti, che tangentopoli ha evidenziato. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto restato privo di riscontro nella undicesima legislatura n. 3-00962. (3-00033)