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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00768 presentata da SCALIA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19940520

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: al chilometo 28.900 di via Tuscolana, in localita' "I Prati", in zona a prevalente vocazione agricola (zona H2 del piano regolatore generale) con vincolo imposto dalle leggi n. 1497 del 1939 e n. 64 del 1974 e priva di insediamenti industriali, e' stato costruito un capannone privo della necessaria concessione edilizia; nel suddetto capannone e' in funzione una falegnameria che svolge la sua attivita' lavorativa con macchinari per il taglio del legname, motoseghe e mezzi per il trasporto del legno; il tutto avviene senza idonee cautele per l'abbattimento dell'inquinamento acustico poiche' l'impianto si trova a pochi metri di distanza da abitazioni civili; il nucleo familiare del signor Ciccotti, come gli altri, residente in via dei Prati 11 a Rocca Priora (RM) da anni e' costretto a sopportare tale attivita' che lede i suoi diritti tutelati dall'articolo 32 della Costituzione, nonche' dagli articoli 844 e 2043 codice civile: infatti i rumori prodotti arrecano grave danno alla salute, intesa sia come danno biologico sia come lesione dell'equilibrio psicofisico, con conseguente compromissione anche dell'attivita' lavorativa; e' difficile comprendere come, senza nessuna autorizzazione, si siano potuti installare questi macchinari, e ampliare le continue coperture dei capannoni, senza che l'ufficio urbanistico di Rocca Priora, pur essendone a conoscenza e ammettendone l'abuso, non sia intervenuto per far rispettare la legalita'; l'8 maggio 1993, il nucleo dei carabinieri di Frascati su chiamata del signor Ciccotti, ha constatato e verbalizzato gli altissimi livelli di inquinamento acustico causato dai macchinari; il 28 ottobre 1992, e' stato inviato alla Procura di Roma e alla regione Lazio un dettagliato esposto sul perpetrarsi di tale palese illegalita'; l'11 febbraio 1993, il sindaco di Rocca Priora ha emesso ordinanza n. 8/83 prot. n. 1424 di demolizione dei capannoni perche' "hanno eseguito l'ampliamento di un capannone abusivo aperto ai lati con struttura portante in legno e copertura con travi in legno e lamiera zincata. Il manufatto esistente abusivo era stato in precedenza denunciato e per lo stesso e' stata emessa ordinanza di demolizione n. 128 del 30 dicembre 1988; il 3 giugno 1993, sulla vicenda e' stata presentata una interrogazione 4/14776 ancora senza risposta; in data 21 maggio 1993, prot. n. 5355 e' stata richiesta al comune di Rocca Priora la concessione edilizia in sanatoria ai sensi dell'articolo 13 legge n. 47 del 1985, per la costruzione di un capannone a servizio della azienda boschiva. La commissione Edilizia comunale nella seduta del 3 novembre 1993 Verbale n. 37, ha espresso parere contrario "in quanto l'opera realizzata non e' conforme alle norme di piano regolatore generale" -: se il Ministro interrogato non ritenga di applicare al caso specifico le norme sull'abusivismo contenute nella circolare del Ministro in indirizzo, emanata il 26 aprile 1991; quali provvedimenti verranno presi per il ripristino della legalita'; se non ritenga di invitare il sindaco di Rocca Priora a dar seguito al piu' presto all'ordinanza di demolizione n. 8/1993. (4-00768)

 
Cronologia
giovedì 19 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Petrini (LN), Della Valle (FI), Valensise (AN-MSI) e Giovanardi (CCD) è approvata con 366 voti favorevoli e 245 contrari.

sabato 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    La procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti per associazione mafiosa. Muore Giovanni Goria, già Presidente del Consiglio e più volte ministro.