Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00046 presentata da SCOZZARI GIUSEPPE (PROG.FEDER.) in data 19940525
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: si sono moltiplicati negli ultimi giorni gli attacchi, le intimidazioni e gli attentati nei confronti dei nuovi amministratori delle giunte progressiste recentemente elette nei comuni siciliani, che hanno sostituito il piu' delle volte una classe politica consolidata da decenni nella gestione clientelare del potere; particolarmente gravi appaiono gli episodi di Terrasini, dove la giunta e' stata fatta oggetto di denunce anonime nel tentativo di addossarle le responsabilita' degli amministratori passati; di Belmonte Mezzagno e S. Giuseppe Jato, dove tra l'altro sono state date alle fiamme le autovetture rispettivamente di un assessore e del sindaco; di Favara, dove diversi componenti la giunta sono stati oggetto di minacce e intimidazioni; in questo contesto si inseriscono anche i gravi episodi avvenuti durante le campagne elettorali per il rinnovo delle amministrazioni locali, che hanno portato, ad esempio, al ritiro del candidato progressista a Santa Lucia del Mela, costretta a correre in un pesante clima di paura; ancora in vista delle nuove tornate elettorali di giugno, pesanti intimidazioni sono state rivolte alla candidata progressista alla carica di sindaco di Monreale e a vari esponenti della sinistra di Piana degli Albanesi, con cariche di tritolo e colpi di arma da fuoco; a fronte degli sforzi fatti dalle nuove amministrazioni locali per garantire, spesso per la prima volta, un'amministrazione che agisca nella legalita' e nella certezza dei diritti, appare evidente che non vi e' sufficiente impegno dello Stato, anche nelle sue articolazioni repressive, a garanzia della sicurezza degli amministratori, come peraltro recentemente denunciato con forza dal nuovo sindaco di Corleone; altrettanto evidente l'assenza delle istituzioni regionali, che spesso, con le proprie disfunzioni, le lentezze burocratiche ed un certo boicottaggio strisciante che sembra prender piede nei CoReCo, finiscono con il creare ulteriori difficolta' agli enti locali che cercano di rompere il perverso intreccio tra amministrazione e criminalita'; non e' stato dato seguito concreto alle previsioni di legge secondo cui sarebbe stata data priorita' nell'attribuzione dei finanziamenti per opere pubbliche e creazione di posti di lavoro ai comuni le cui amministrazioni fossero state sciolte per infiltrazione della criminalita' mafiosa -: se non ritenga di dover urgentemente intervenire per effettuare una rilevazione completa degli episodi di intimidazione cui sono sottoposti gli amministratori locali di nuova elezione e per garantire a queste amministrazioni con il proprio intervento presso gli organi dello Stato, di poter operare in condizioni di sicurezza; come ritenga di intervenire presso il Governo della regione per rimuovere gli ostacoli burocratici che vengono frapposti alla realizzazione degli obiettivi di corretta amministrazione da parte degli enti locali e per garantire il rispetto delle norme che prevedono finanziamenti a tale scopo; come intenda intervenire per garantire il corretto svolgimento delle prossime elezioni amministrative in Sicilia, nelle quali si sta configurando un pesante intervento attivo della criminalita' mafiosa. (3-00046)