Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00908 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (PROG.FEDER.) in data 19940525
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: esiste un progetto elaborato dall'Iritecna diretto a privatizzare l'azienda meccanica napoletana nuova Mecfond, specializzata nella costruzione di presse destinate all'industria automobilistica ed impiantistica siderurgica; tale progetto non offre alcuna garanzia ne' per il futuro dell'azienda, ne' sotto il profilo delle garanzie offerte ai lavoratori, di talche' non appare infondato il timore di veder cancellata un'altra importante azienda napoletana; la nuova Mecfond e' nata dalla divisione, avvenuta nel 1987, tra F.M.I. e Mecfond, in base ad un piano strategico che avrebbe dovuto portare al rilancio della fabbrica e che invece ha provocato soltanto la riduzione degli addetti da 1.420 agli attuali 260 e la messa in liquidazione della societa'; l'ipotesi di vendita di un ramo dell'azienda alla societa' tedesca Weingarten Muller, che farebbe scattare meccanismi che porterebbero di fatto a forti riduzioni del personale, appare al di fuori di qualsiasi piano strategico a medio o lungo termine; alla base delle scelte di Iritecna potrebbero esistere valutazioni del tutto estranee ad una logica di sviluppo industriale, come la possibilita' di utilizzare i suoli dell'azienda, molto appetibili perche' vicini al Centro direzionale di Napoli, a fini speculativi; in ordine a tale possibilita' e' stata presentata una denuncia alla procura della Repubblica di Napoli da parte delle RSA della Mecfond e della FMI; risulta che siano stati fatti anche tentativi di alienare capannoni ed altri beni aziendali, il che rafforza le perplessita' riguardo alla volonta' di proseguire la produzione; i lavoratori della Mecfond sono portatori di un patrimonio di conoscenze, aggiornamento e capacita' lavorative indispensabile per garantire l'assistenza, la manutenzione ed i ricambi della macchine e delle presse prodotte -: se, considerando anche la difficile situazione occupazione napoletana, non ritengano di sospendere le trattative di vendita in corso e convocare con urgenza un tavolo di confronto e trattativa tra le parti per verificare la reale volonta' dei compratori di continuare la produzione e valutare le possibili situazioni in ordine al futuro della Mecfond; se valutino opportuno che l'IRI mantenga comunque una quota di azioni in caso di vendita, come e' avvenuto per altre aziende italiane, o che, si consenta, almeno in parte, una forma di azionariato popolare, si' da garantire la gradualita' del passaggio ai privati e scongiurare il rischio di una cessazione delle attivita'; se ritengano doveroso, qualunque soluzione venga adottata, garantire in ogni caso la conservazione del posto di lavoro a tutti i lavoratori attualmente occupati. (4-00908)
L'IRI S.p.A. informa che la trattativa fra la Nuova Mecfond in liquidazione e la Muller Weingarten - primaria azienda europea nel campo delle presse per la realizzazione di automobili - per la cessione dello stabilimento di Via Gianturco a Napoli e' in corso da circa un anno. L'accordo, che dovrebbe essere stipulato prossimamente, prevede la presa in carico da parte dell'acquirente di almeno 120 persone sul totale di 263 dipendenti. I 120 dipendenti, che verrebbero individuati tra quelli non rientrati nei provvedimenti di prepensionamento ex decreto-legge 299 del 16 maggio 1994, verrebbero progressivamente reinseriti nell'attivita' produttiva. La Muller Weingarten si impegna a rilanciare l'attivita' di stabilimento Nuova Mecfond - messa in liquidazione due anni fa - o, in alternativa, ad impiantare nuove iniziative impegnando il personale ereditato da Nuova Mecfond. La trattativa in corso e', quindi, l'unica possibilita' per l'azienda, da un lato, di rimanere sul mercato e tener vivo l'interesse per la produzione che Muller Weingarten ha garantito di continuare e dall'altro di garantire il posto di lavoro ai dipendenti tuttora occupati in Nuova Mecfond. In conclusione la vendita di Nuova Mecfond - che continuera' ad esistere come entita' autonoma e ad essere partecipata dall'IRITECNA fino a quando il processo di liquidazione non si sara' concluso con il completamento delle attivita' a stralcio e la vendita dei cespiti residui rimasti in capo alla liquidazione stessa - si inserisce nella politica di privatizzazioni avviata dall'IRI. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Gnutti.