Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00869 presentata da SCIACCA ROBERTO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940525
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la associazione di volontariato Un ponte per Baghdad, che da anni svolge una attivita' di aiuti umanitari a favore delle vittime della guerra del Golfo, sta realizzando, tra gli altri, un programma di intervento che prevede la cura presso l'ospedale Niguarda di Milano di 60 bambini iracheni affetti da gravi patologie che non possono essere operati in patria a causa del perdurante embargo cui e' sottoposto il paese; tale programma ha ricevuto la approvazione della commissione tutela minori stranieri presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; i bambini interessati al programma giungono a gruppi di 10 ogni due mesi affrontando un viaggio in pullman nel deserto tra Baghdad e Amman (da dove partono in aereo) a causa del blocco dei voli aerei sull'Iraq, tale viaggio e', come evidente, particolarmente pericoloso per bambini gravemente malati; per ovviare a cio' la associazione Un Ponte per Baghdad si e' rivolta alla missione Onu a Baghdad per poter imbarcare i bambini malati sugli aerei che la missione stessa ha a disposizione e che volano tra Baghdad e Amman, cosa che e' gia' stata concessa per un programma analogo svolto in Germania, ricevendo una ampia disponibilita'; a questo fine e' pero' necessario un intervento della missione permanente italiana presso le Nazioni Unite, cosa che e' stata richiesta dalla associazione Un Ponte per Baghdad con una lettera al Ministro degli Affari Esteri in data 26 gennaio 1994; in seguito e su richiesta del Ministero stesso la associazione ha inviato copiosa documentazione sulle attivita' svolte nel corso dei passati tre anni; in data 14 aprile la associazione ha ricevuto una lettera della direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri nella quale si fa presente che "si sta procedendo agli opportuni accertamenti"; nel frattempo sono gia' giunti in Italia 18 dei 60 bambini oggetto del programma; il giorno 17 maggio, durante l'ultimo trasporto, uno dei bambini, Salah Iden, di anni quattro, affetto da una grave malformazione cardiaca ha avuto un arresto cardiaco sull'aereo che lo stava portando in Italia; solo il pronto intervento del medico che lo accompagnava e l'atterraggio di emergenza dell'aereo a Budapest, ove il bambino e' stato ricoverato, ha evitato il peggio; il bambino e' stato poi trasportato a Milano con un aereo ambulanza e sottoposto a intervento operatorio di urgenza all'ospedale Niguarda di Milano; a parere del medico a causare l'arresto cardiaco, oltre alle comunque gravi condizioni del bambino, ha certamente inciso la difficolta' del viaggio e in particolare il trasporto in pullman durato 21 ore tra Baghdad e Amman; si puo' quindi dire che il ritardo nelle pratiche per la concessione degli aerei dell'Onu ha gia' messo a serio repentaglio la vita di un bambino e cosi' non potrebbe che essere anche in futuro -: 1) quali siano i motivi del ritardo nella pratica per la concessione degli aerei dell'Onu per il trasporto dei bambini; 2) se non ritenga di dover intervenire personalmente per la definizione nei tempi piu' brevi della pratica e permettere alla associazione Un Ponte per Baghdad di portare a termine le procedure per la concessione degli aerei suddetti evitando cosi' che il prossimo gruppo di bambini, attesi per luglio debbano nuovamente rischiare la vita per venire a salvarsi in Italia. (4-00869)
Il Ministero degli Affari Esteri coordina l'attivita' delle Organizzazioni non Governative (ONG) che svolgono attivita' di cooperazione in Paesi in via di sviluppo con l'apporto finanziario del Governo italiano a seguito di specifico riconoscimento di idoneita' ai sensi della legge 49/87. Al di fuori di questa specifica situazione il Ministero degli Affari Esteri non puo' rilasciare attestati di alcun genere su attivita', attitudini o comportamenti di enti privati, sia pure dediti ad iniziative di solidarieta' internazionale. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Rocchetta.