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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00822 presentata da BOGHETTA UGO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940525

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: risulta agli interroganti, da notizie loro pervenute, che il plurinquisito, pluricarcerato, "gola profonda", ex Presidente della societa' FS Metropolis Mario Alberto Zamorani avrebbe inviato al Direttore Generale FS SPA dottor ingegner Cesare Vaciago la seguente lettera: "Caro Cesare, devo ammetterlo, sono un po' invidioso. Sei stato bravissimo. Coinciso, pieno di contenuti e soprattutto coraggioso. Di' la verita', che aver mandato a quel paese un po' di gente nel '68, ti ha aiutato. E piu' l'applauso della platea si faceva timido, piu' giganteggiavi. Belle anche le "ideuzze": orario lungo, cassa integrazione, essere squadra. Necci ti aveva fatto fare un corso da direttore generale? Ti auguro di non essere come il carro della Lega, dove tutti vogliono salire, o saresti costretto a trangugiare di nuovo un po' di Coca Cola per tornare "omo de panza". Ma dagli umori della sala, mi pare che tanta voglia non ci sia. Meglio cosi'. Lo schiacciasassi appiattira' quelli gia' appiattiti e gli altri si scanseranno con un salto di lato. Poi, di corsa, a rincorrere e, con un po' di allenamento, si divertiranno anche e ritroveranno il senso del fare. Due sole notazioni di dubbio. Per smuovere l'acqua cheta ci vuole azione, ma chi non vuole agire (e sai quanti sono) che deterrente ha per non farlo? Non l'hai detto, ma sono certo che troverai le giuste contromisure. Colpire cento per educare centomila. Purtroppo bisogna! L'altra osservazione, invece, mi stimola il dissenso. Parli di "lobby della gomma". Ebbene si', c'ero anch'io, e mi ci sono anche divertito a giocare, come il gatto con il topo, con le ferrovie. Ora ho cambiato maglia e non sono piu' titolare, ma gioco da riserva; ci si puo' divertire ugualmente. Battaglia si', per fare poi l'armistizio, ma piangersi addosso non serve. Non lo fare piu', da' una dimostrazione di debolezza. Agire in tutte le direzioni, come hai detto: questo si'. Ma non serve fare la guerra al raddoppio della autostrada Bologna-Firenze. E' una battaglia quasi persa. Io fui uno degli ideatori di quel progetto e non credo sia alternativo all'alta velocita' (se vuoi ne potremo parlare). Quello che invece bisogna dire e' che queste opere non vanno fatte con esborsi dell'erario, perche' questi servono per il trasporto su rotaia e, essendocene pochi, vanno ben finalizzati. Il problema autostradale va risolto con una ristrutturazione tariffaria. Chi la usa la paga, e molto cara. Cosi' il trasporto su ferrovia diventera' sempre piu' conveniente e il mercato fara' la sua parte. Il partito della gomma non e' invincibile, come sembrava trasparire dalle tue parole. Spesso si ubriaca e tu hai il vantaggio di bere Coca Cola. Bisogna solo essere pronti e presidiare le osterie, ma un po' di vino bisogna pur farglielo bere! Per finire. I tuoi cenni a Metropolis sono stati buoni e incoraggianti, ma sai che ci sono problemi, soprattutto di indirizzo e logistici. Te ne vorrei parlare dopo aver parlato con Necci. Intanto interrompi il travaso di ferrovieri. Quello di Metropolis e' un altro gioco e loro buttano sempre la palla in fallo laterale. Ancora bravo per la lucidita' e il coraggio. A presto". se l'esistenza di tale lettera risulti o meno al Governo; se e' vero e per quali motivi Mario Alberto Zamorani risulterebbe ancora in forza a Metropolis; quale e' lo stipendio percepito; quali mansioni gli siano attribuite; quali sono i problemi di indirizzo e logistici citati, nella lettera; se e' intenzione delle FS Spa di recepire la proposta di non inviare ferrovieri a Metropolis in quanto contrari al progetto: "buttano sempre la palla in fallo laterale". Quanto precede anche con riferimento all'atto di sindacato ispettivo n. 4-20628 del medesimo contenuto presentato nella XI legislatura. (4-00822)

Le Ferrovie dello Stato comunicano di essere a conoscenza della lettera trascritta dall'onorevole interrogante nell'atto di sindacato parlamentare cui si risponde. Per quanto riguarda il quesito "se e' vero e per quali motivi Mario Alberto Zamorani risulterebbe ancora in forza a Metropolis" si comunica che il dottor Alberto Zamorani, dirigente della societa' Metropolis, non appena sottoposto a provvedimento restrittivo da parte dell'autorita' giudiziaria, e' stato privato dei poteri di amministrazione a lui conferiti. Inoltre, nel rispetto dei princi'pi legislativi che disciplinano il rapporto di lavoro, durante i periodi di detenzione e' stato sospeso dalle funzioni e dallo stipendio di dirigente. Con il venir meno delle misure cautelari, premesso che la giurisprudenza non considera di per se' la custodia cautelare giusta causa di licenziamento, e' stato adottato nei suoi confronti il trattamento analogo a quello che il gruppo Ferrovie dello Stato riserva ai propri dirigenti che si trovano in similari condizioni, ossia il sollevamento da ogni funzione operativa e la sua destinazione ad incarichi di studi e ricerca. In sede di ristrutturazione organizzativa della societa' Metropolis, si e' provveduto a confermare la predetta destinazione con formale disposizione inserita nel relativo ordine di servizio. La societa' Ferrovie dello Stato precisa che il dottor Zamorani non e' stato - e non poteva essere - sottoposto a procedimento disciplinare in quanto il vigente C.C.N.L. per i dirigenti di aziende industriali (3 ottobre 1989) non prevede alcuna ipotesi di responsabilita' disciplinare a carico dei dirigenti. La sola fattispecie di responsabilita' prevista e' quella "civile e/o penale connessa alla prestazione" (articolo 15), la quale responsabilita', tuttavia, "non costituisce di per se' giustificato motivo di licenziamento" nemmeno nel caso di rinvio a giudizio (6^ comma). Lo stipendio attribuito allo stesso risulta allineato con le retribuzioni corrisposte ai dirigenti delle Ferrovie dello Stato di pari livello. Per quanto riguarda "i problemi di indirizzo e logistici" citati nella lettera trascritta nella interrogazione ed in merito ai quali l'onorevole interrogante chiede chiarimenti, si ritiene che la portata di detta frase possa essere chiarita solamente dall'autore della lettera stessa. Infine, per quanto riguarda l'utilizzazione del personale Ferrovie dello Stato nell'ambito della societa' Metropolis, le ferrovie dello Stato rendono noto che l'amministratore delegato della Ferrovie dello Stato S.p.A., con ordine di servizio n. 41 del 4 novembre 1993, ha disposto il passaggio alla societa' Metropolis di tutto il personale Ferrovie dello Stato assegnato alla divisione patrimonio. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.



 
Cronologia
sabato 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    La procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti per associazione mafiosa. Muore Giovanni Goria, già Presidente del Consiglio e più volte ministro.

mercoledì 1° giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton si reca in visita ufficiale in Italia in vista della preparazione del vertice dei 7 Paesi più industrializzati, che si terrà a luglio a Napoli.