Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00916 presentata da VALPIANA TIZIANA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940525
Ai Ministri della sanita' e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nel reparto dell'ospedale Chiarenzi di Zevio si applica dal 1976 la cosiddetta metodica del "parto dolce" riconosciuta come la piu' efficace anche dall'Organizazione mondiale della sanita' nelle proprie raccomandazioni "Tecnologie appropriate per la nascita" del 1985; il suddetto reparto ha registrato nel periodo gennaio 1988-ottobre 1991 una mortalita' perinatale del 7,5 per mille a fronte del 10,7 per mille della provincia di Verona e dell'8,4 per mille della regione Veneto e che la mortalita' in travaglio nello stesso periodo e' stata dell'1/1 per mille a fronte di una media regionale del 5 per mille; proprio in relazione ai risultati raggiunti e alla soddisfazione da parte delle partorienti per l'atteggiamento di competenza, rispetto, non interventismo e non medicalizzazione (il numero dei parti e' salito dai 300 dell'83 ai quasi 900 dell'89) e' sorto il coordinamento per la promozione del parto dolce "Adria" che riunisce varie esperienze in ospedali pubblici italiani miranti alla umanizzazione delle nascite; l'ostetricia dell'ospedale di Zevio e' oggetto, ormai dall'89, di ripetuti attacchi miranti allo smantellamento e allo screditamento di una delle esperienze pilota in questo campo in Italia -: se non si ravvisi nella sentenza del tribunale di Verona del 24 maggio 1994 a 8 mesi di reclusione con la condizionale e al risarcimento del danno dell'assistente dottor Vittorio Basevi (con l'assoluzione di un altro medico e delle due ostetriche pure presenti) per il decesso avvenuto l'8 maggio 1989 della neonata Sara Faggion per distocia alle spalle (rara e difficile patologia, a detto di tutti i periti intervenuti al dibattimento, non prevedibile e, quindi, non influenzabile dal comportamento degli assistenti al parto) -: se non si ravvisi un tentativo di attribuire al "parto dolce" la responsabilita' di un evento che non ha alcun nesso con l'assistenza prestata; se sia legittimo il sospetto che si tratti di una sentenza politica mirante a sabotare la credibilita' della sanita' pubblica quando soddisfa i bisogni delle utenti. (4-00916)