Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00950 presentata da DE SIMONE ALBERTA (PROG.FEDER.) in data 19940601
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il 4 maggio 1994 la commissione riforma del Consiglio superiore della magistratura ha approvato il piano di revisione delle circoscrizioni giudiziarie, il quale prevede la soppressione di 33 tribunali, tra cui quello di Sant'Angelo dei Lombardi e quello di Ariano Irpino, che sarebbero accorpati ad Avellino; il tribunale di Sant'Angelo dei Lombardi ha notevoli carichi di lavoro, come si evince non solo dal numero dei procedimenti pendenti, ma anche dal fatto che le indagini penali richiedono costantemente almeno una proroga della prescritta durata di sei mesi, e i rinvii delle udienze civili sono mediamente di 5/6 mesi ed inoltre la circoscrizione di competenza comprende un'area territoriale molto estesa, logisticamente periferica e distante da Avellino; se si considera, d'altra parte, che il tribunale di Avellino e' tanto congestionato che gia' alcuni mesi le udienze di discussione vengano fissate al 1995, appare evidente come l'ipotesi di soppressione e accorpamento in questione possa rappresentare un vero e proprio pericolo di diniego di giustizia per le popolazioni dell'Alta Irpinia (dato che si moltiplicherebbero tutti i costi e si allungherebbero ancora di piu' i tempi necessari per ottenere ogni decisione); il consiglio dell'ordine degli avvocati e procuratori di Sant'Angelo dei Lombardi in data 17 maggio 1994 ha deliberato l'astensione delle udienze fino a tutto il 7 giugno 1994, data in cui si terra' una nuova assemblea per valutare gli eventuali sviluppi della situazione -: quali iniziative intenda assumere al fine di evitare che la soppressione dei tribunali venga a danneggiare le popolazioni interessate e non garantire il bisogno di giustizia dei cittadini. (4-00950)
In relazione all'interrogazione di cui in oggetto, nel confermare il fermo e deciso impegno dello Stato nella lotta alla criminalita' organizzata che, specie in alcune regioni, mantiene una capacita' operativa ed un livello di diffusione tali da porre in pericolo la sicurezza delle istituzioni e la tranquillita' dei cittadini, si rappresenta che il Consiglio superiore della magistratura ha recentemente segnalato al Ministero la necessita' di procedere alla revisione delle circoscrizioni, senza, peraltro, fornire specifica indicazione delle sedi da sopprimere. Tale documento dell'organo di autogoverno dei magistrati sara' attentamente valutato dall'apposito gruppo di studio, gia' costituito, diretto dal professor Giuseppe De Rita, incaricato di porre le basi di una completa revisione dell'attuale geografia giudiziaria, anche mediante l'individuazione di un modello ottimale di ufficio giudiziario di base, avvalendosi dei risultati di un'ampia ricerca realizzata dal Censis, sull'attuale condizione socio-economica del Paese. Si assicura, in conclusione, che nessuna iniziativa e' in atto da parte del Ministero per la soppressione di Tribunali, soppressione peraltro possibile solo con lo strumento legislativo, onde ogni definitiva decisione in merito sara' necessariamente riservata al Parlamento. Il Ministro di grazia e giustizia: Biondi.