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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01018 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940601

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: sono poste in atto da parte della Direzione generale della motorizzazione civile iniziative tendenti ad escludere gli Studi di consulenza automobilistica dalla esplicazione delle procedure di traferimento di proprieta' di autoveicoli e motoveicoli, sostituendoli con gli studi notarili, secondo le indicazioni del precedente Ministro per la funzione pubblica Cassese in merito alla modifica dell'articolo 247 del regolamento dell'attuale codice della strada, demandando ai notai le comunicazioni dell'avvenuto trasferimento di proprieta' degli autoveicoli; ci si e' avvicinati, provvedimento dopo provvedimento, al rischio di chiusura di circa 15.000 piccole e medie imprese, con la perdita di oltre 70 mila posti di lavoro, tra dipendenti e titolari di agenzie, la cui attivita' integra quella dei dipendenti dell'amministrazione pubblica senza alcun aggravio per la spesa e il bilancio dello Stato, con la conseguenza di appesantire ulteriormente il fenomeno della disoccupazione; queste variazioni della regolamentazione delle attivita' delle agenzie di pratiche automobilistiche con le gravissime conseguenze sopra descritte, seguono solo di tre anni l'emanazione della precedente normativa in materia, costituita dalla legge n. 264 del 1991; e' inammissibile che lo Stato prima riconosca l'operativita' di una categoria con la legge n. 264 del 1991 (dando anche incarichi di funzioni pubbliche - vedi articolo 92 del nuovo codice della strada), poi decida, con altre norme, di sottrarre loro gran parte di quei compiti assegnati senza considerare i notevoli investimenti in strutture telematiche (i collegamenti previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 156 del 1986 e dal decreto ministeriale n. 514 del 1992) e di personale, fatto dalle agenzie anche per venire incontro alle esigenze della pubblica amministrazione per un servizio piu' efficiente; per lo "snellimento" burocratico teorizzato dalla proposta Cassese - che, in questo caso, non abolisce degli obblighi burocratici, ma si limita a trasferirli a diversi soggetti - la quale si avvarrebbe di procedure informatiche - fatti salvi gli approfondimenti necessari, nell'epoca di Tangentopoli, a verificare la mole e la natura degli interessi economici gestiti nel rapporto tra innovazione informatica e grandi aziende fornitrici di prodotti e servizi informatici, sarebbe ugualmente produttivo e poco complicato tecnicamente attivare il collegamento telematico (via "modem", cioe' tramite linea telefonica, decreto del Presidente della Repubblica n. 156 del 1986 tra le agenzie ed il Centro elaborazioni dati-CED, della Motorizzazione civile); vi sarebbe inoltre, con il recepimento della proposta Cassese, il rischio, da parte del Ministero, dell'invio tramite servizio postale, a tutti gli acquirenti e i nuovi intestatari di autoveicoli e di patenti di un bollino autoincollante da apporre sul libretto di circolazione, con la possibilita' di ritardi, smarrimenti, contestazioni, istanze e ricorsi degli utenti ai quali non arrivi nei tempi debiti o non arrivi affatto oppure sia errato; se il Governo ritenga di dover mantenere invariate e, dunque, approvi le direttive in materia di procedure burocratiche automobilistiche proposte dal Ministro Cassese, ovvero ritenga di doverle esaminare e modificare -: se il Governo non ritenga di modificare le direttive in materia di procedure burocratiche ed automobilistiche proposte dal precedente Governo. (4-01018)

In ottemperanza alla legge 13 giugno 1991, n. 190, "Delega al Governo per la revisione delle norme concernenti la disciplina della circolazione stradale", e per sopperire alla reale necessita' di snellimento delle procedure amministrative sulla circolazione dei veicoli, la Direzione generale della M.C.T.C. aveva previsto la modifica dell'articolo 247 del Regolamento di esecuzione del codice della strada che, ove approvata, avrebbe fatto carico ai notai dell'immediata trasmissione delle variazioni relative alla proprieta' dei veicoli. A seguito delle proteste delle agenzie per il disbrigo di pratiche automobilistiche e tenendo conto di quanto rappresentato dagli Onorevoli parlamentari circa l'adozione dell'emendamento in questione, che si evidenzia tendeva alla semplificazione ed allo snellimento delle procedure, eliminando la duplicazione delle competenze, dei controlli e dei concerti non indispensabili, si e' deciso di soprassedere a detta modifica. Nello stesso tempo, si e' disposto di procedere ad una serie di verifiche e di approfondimenti al fine di considerare ulteriori soluzioni capaci di contemperare l'interesse dei cittadini, la snellezza delle procedure e le aspettative di talune categorie di operatori del settore. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.



 
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  • Politica, cultura e società
    La procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti per associazione mafiosa. Muore Giovanni Goria, già Presidente del Consiglio e più volte ministro.

mercoledì 1° giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton si reca in visita ufficiale in Italia in vista della preparazione del vertice dei 7 Paesi più industrializzati, che si terrà a luglio a Napoli.

domenica 12 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni per la IV legislatura del Parlamento europeo, che in Italia vedono l'affermazione dello schieramento di centrodestra.Contestualmente alle elezioni europee si svolgono le elezioni amministrative.