Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01026 presentata da DE SIMONE ALBERTA (PROG.FEDER.) in data 19940601
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'opera di ricostituzione delle zone terremotate e' ancora in corso; moltissimi sono i cittadini che attendono i fondi per ricostruirsi una casa; nel frattempo tante imprese artigiane stanno in difficolta' mentre altre sono gia' fallite; la legge di ricostruzione n. 219 del 1981 aveva consentito al titolare di contributo l'esenzione del pagamento dell'IVA sui prodotti e sui lavori legati all'opera di ricostruzione; dal 1992 (legge n. 32) per esigenze di adeguamento ai regolamenti CEE e' stata soppressa tale agevolazione con l'impegno del Governo di ripristinarla in maniera piu' adeguata; attualmente e' estremamente difficoltoso procedere al calcolo necessario agli stati di avanzamento e allo stato finale dei lavori di ricostruzione abitativa proprio a causa della variazione IVA -: se e' giusto che il terremotato che vive in condizioni di precarieta' e disagio, a 14 anni dal sisma debba essere penalizzato anche dalla perdita (19 per cento) di una fetta consistente del contributo per la ricostruzione; quando il Governo intenda mantenere l'impegno assunto, riproponendo l'esenzione IVA e la possibilita' del recupero delle somme versate da coloro che in questi due anni sono stati costretti a pagarli; se non ritenga opportuno che venga emanato un decreto interministeriale per definire le norme di applicazione del comma 12 articolo 36 del decreto-legge n. 331 del 1993 convertito con la legge n. 427 del 1993 sull'IVA. (4-01026)
In relazione alla interrogazione presentata dalle SS.LL. Onorevoli, questo Dicastero ritiene che non e' possibile la reintroduzione dell'esenzione dell'IVA, relativamente alle operazioni di ricostruzione effettuate nelle zone terremotate della Campania, Basilicata e Puglia, a favore dei soggetti danneggiati dagli eventi sismici del 1980, in quanto l'Italia e' stata condannata piu' volte dalla Corte di giustizia CEE, con riguardo alla suddetta esenzione. Per quanto concerne l'emanazione del decreto previsto dall'articolo 36, comma 12, del decreto-legge n. 331 del 1993, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, da emanarsi di concerto con questo Dicastero, si comunica che i competenti Uffici di questo Ministero e di quello dei lavori pubblici hanno gia' predisposto lo schema di provvedimento, che sara' emanato al piu' presto. Il Ministro delle finanze: Tremonti.