Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01019 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940601
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il 2 luglio 1994 la FILPJ (Federazione italiana lotta - pesi - judo) dovrebbe tenere un'assemblea straordinaria durante la quale modificherebbe il proprio statuto ed aggiungendo il karate tra le proprie discipline; come 4^ suo settore aderirebbe alla FILPJ la FITAK (Federazione Italiana Taekwondo e karate) che peraltro risulta una componente minoritaria tra le societa' italiane che praticano il karate; poiche' il karate non e' ancora uno sport riconosciuto dal CONI mentre lo e' la FITAK come solo "disciplina associata" e non lo sono la FIKTA-FESIK pur rappresentando la gran maggioranza delle societa' e degli appassionati; se il CONI riconoscesse la nuova posizione della FILPJ il karate verrebbe di fatto riconosciuto dal CONI, ma solo per una sua componente -: se sussistano pressioni di altro tipo sulla FILPJ per assumere al proprio interno la FITAK, ricordati i vincoli personali esistenti tra alcuni dirigenti delle due federazioni; se non ritenga il CONI di ben approfondire questa situazione, eventualmente suggerendo forme diverse per il riconoscimento ufficiale di uno sport largamente praticato nel paese; se - tra l'altro - cosi' configurandosi le cose il CONI non andrebbe ad assumere un'altra quindicina di dipendenti ex FITAK in un momento in cui appare prioritario procedere ad una ristrutturazione anche del personale in carico al Comitato. (4-01019)
Con riferimento all'interrogazione indicata in oggetto, concernente la posizione della FILPJ e della FITAK all'interno del Coni, si fa presente quanto segue. Con delibera 1/3/1988 la Giunta esecutiva del Coni ha autorizzato la FILPJ (Federazione Italiana Lotta Pesistica e Judo) a riconoscere la FITAK (Federazione Italiana Taekwondo e Karate) quale disciplina associata; successivamente, il 26/11/1990, la FILPJ ha richiesto al Coni di riconoscere la FITAK come Federazione Sportiva Nazionale. In merito alla detta istanza il Presidente del Coni ha negato il riconoscimento della FITAK ed ha proposto alla FILPJ di assumere al proprio interno le discipline della FITAK. La necessita' di dare una collocazione ufficiale, nell'ambito dell'organizzazione sportiva nazionale, ad una disciplina come il Karate, molto diffusa in Italia, e' stata negli ultimi anni piu' volte discussa in numerosi incontri avvenuti tra il Presidente della FILPJ e i Presidenti e i Segretari del Coni. Gli organi della FILPJ hanno a lungo dibattuto il problema ed hanno infine convenuto sulla validita' dell'incorporazione anche per le sinergie che si raalizzerebbero tra le discipline di combattimento e in particolare con quelle olimpiche della lotta e del Judo. In particolare con assemblea straordinaria tenutasi a Roma il 27/6/1993, la FlTAK ha deliberato all'unanimita' la confluenza del Karate nella FILPJ e conseguentemente il 2/7/1994 l'Assemblea straordinaria della FILPJ ha deliberato l'incorporazione del Karate alla propria federazione, come 4^ settore, provvedendo alle necessarie modifiche del proprio statuto federale, tutto questo nel pieno rispetto delle procedure democratiche e degli adempimenti formali previsti dalla legge e dalle carte federali. Il Karate confluito nella FILPJ rappresenta, con 1012 societa' affiliate, 52.249 atleti, 2.013 tecnici, 419 ufficiali di gara e 5352 dirigenti sociali, centrali e periferici tesserati al 30 giugno 1994, la maggioranza delle forze del Karate italiano e pertanto un'operazione cosi' complessa non poteva realizzarsi senza un adeguato e ponderato esame da parte di entrambe le Federazioni (FILPJ e FITAK). Con riferimento infine all'ultimo quesito posto dall'interrogante si fa presente che nessuna proposta di ampliamento di organico e' stata avanzata al Coni; l'eventuale problema della destinazione del personale della FITAK sara' esaminato dal Coni in occasione della approvazione delle modifiche statutarie, ma in ogni caso il Coni non potra' procedere all'aumento della propria dotazione organica. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri: Letta.