Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01005 presentata da CACCAVALE MICHELE (FORZA ITALIA) in data 19940601
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: in data 20 maggio u.s., presso la Casa di cura "Villa dei Pini" di Anzio e' deceduto il signor Alberto Bonacini per "choc allergico da iniezione di mezzo di contrasto iodato" come si legge nel referto dell'autopsia; il signor Alberto Bonacini era stato portato alla Casa di cura "Villa dei Pini" dall'ospedale di Anzio, reparto medicina, per essere sottoposto ad un esame di routine quale la TAC con il contrasto, che serve per verificare la situazione della circolazione del sangue; la Casa di cura "Villa dei Pini" e' convenzionata con la USL RM/35 di Anzio e Nettuno per detto esame, nonostante sia in giacenza, da mesi, presso la stessa USL un apparecchio per la TAC inutilizzato; detta convenzione sembra far sopportare all'USL RM/35 un onere annuo pari a lire 6/7 miliardi; il caso del signor Alberto Bonacini era stato preceduto, qualche giorno prima, da quello della signora Annunziata Pace che ha rischiato la morte durante una TAC con liquido di contrasto iodato, effettuata sempre presso la clinica "Villa dei Pini" -: se non ritenga opportuno disporre un'indagine per accertare la responsabilita' della morte del signor Alberto Bonacini dovuta, presumibilmente, alla carenza di personale specializzato preposto all'assistenza dei casi in oggetto; se non ritenga opportuno verificare perche' un apparecchio cosi' prezioso per le diagnosi e la correntezza del lavoro ospedaliero quale quello per la TAC venga, dai responsabili dell'ospedale di Anzio, tenuto inutilizzato a vantaggio di una convenzione con una clinica privata; se non considera necessario disporre la sospensione di detta convenzione previa verifica della congruita' economica della stessa. (4-01005)
Per poter rispondere all'interrogazione parlamentare di cui all'oggetto, questo Ministero ha attivato il Commissariato del Governo nella regione Lazio, al fine di acquisire i necessari elementi. Dai dati in tal modo ricevuti, risulta che il Commissario Straordinario protempore dell'Unita' sanitaria gia' competente per territorio con deliberazione n. 501 del 25 maggio 1994 ha nominato una Commissione Tecnico-Amministrativa per l'accertamento dei fatti che hanno causato il decesso, in data 20 maggio 1994, presso la Casa di cura convenzionata "Villa dei Pini" di Anzio, del signor Alberto Bonacini, durante un esame diagnostico effettuato mediante TAC con liquido di contrasto iodato. La Commissione, dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi ed aver acquisito tutte le necessarie informazioni, ha concluso le proprie indagini redigendo una relazione tecnico-amministrativa, nella quale viene esclusa ogni deficienza od irregolarita' del servizio TAC operante presso la Casa di cura "Villa dei Pini". La U.s.l. Roma H ha trasmesso all'Assessorato alla Sanita' della regione Lazio, tramite la nota 26 settembre 1994, n. 13510, la suddetta relazione, comunicando altresi' all'Assessorato alla Sanita' che il costo sostenuto dalla stessa Azienda nell'anno 1993 per la convenzione del servizio TAC con strutture sanitarie esterne e' stato di lire 206.080.000. Per quanto riguarda la apparecchiatura TAC "giacente" presso i locali della U.s.l. Roma H, questa e' stata fornita in esito alla aggiudicazione del relativo appalto, avvenuta con delibera U.s.l. n. 1187 del 23 dicembre 1993. L'installazione. dell'apparecchiatura TAC ha avuto luogo, presso l'Ospedale di Anzio, nel giugno 1994. Con la stessa nota n. 13510, l'Azienda U.s.l. Roma H ha comunicato che, attesi gli ineliminabili tempi tecnici per il funzionamento dell'apparecchiatura, la TAC installata nell'Ospedale di Anzio ha iniziato regolarmente ad operare dal successivo mese di settembre. Pertanto, dal 1^ ottobre 1994 ha avuto termine qualsiasi tipo di ricorso al convenzionamento esterno per l'effettuazione di accertamenti diagnostici tramite apparecchiatura TAC. Il Ministro della sanita': Guzzanti.