Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01032 presentata da BRUNALE GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19940601
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la strada statale n. 68 della Valdicecina necessita di ammodernamento e rifacimento per far fronte si gravi problemi di collegamento nella direttrice Cecina-Siena-Firenze; le caratteristiche ottocentesche di detta strada, specie per la stretta carreggiata e la sua tortuosita', sono concausa frequente di gravissimi incidenti; il progetto dell'intero tracciato, realizzato a cura e spese della Cassa di Risparmio di Volterra, e' stato presentato all'A.N.A.S. da oltre dieci anni e risulta inserito nel piano decennale della grande viabilita'; dopo i pareri favorevoli espressi con deliberazione dai comuni di Cecina, Riparbella, Guardistallo, Montecatini V.C., Volterra, San Gimignano, Colle Val d'Elsa, dalle province di Livorno, Pisa, Siena, del Ministero dei Beni culturali e ambientali, il progetto di massima di ammodernamento dell'intero tracciato ha riportato il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione dell'A.N.A.S. nella seduta del 12 aprile 1989, con voto n. 387; dopo ulteriori adeguamenti del progetto stesso richiesti in piu' fasi successive, finalmente il Consiglio di Amministrazione dell'A.N.A.S., nella seduta del 16 maggio 1991, approva e finanzia il progetto esecutivo dei lotti 9 e 8 per l'importo di 84 miliardi per il piano Triennale 91/93; sul progetto esecutivo dei lotti 9 e 8 si sono espressi favorevolmente la regione Toscana, il comune di Colle Val d'Elsa competente per territorio, la Soprintendenza ai BB.AA.AA.AA. di Siena, il Ministero BB.CC.AA. ai sensi della legge 1497/39 e 431/85; il Ministro dei Lavori pubblici con nota di Gabinetto n. 1550/28 del 15 novembre 1991 comunicava che l'iter approvativo dei progetti esecutivi in argomento era stato completato e che le relative disposizioni di appalto sarebbero state sottoposte alla firma dell'onorevole Ministro entro breve tempo; avverso tale realizzazione e' stato pero' presentato un atto di diffida di un Comitato spontaneo di difesa del patrimonio paesaggistico della Valdelsa con proposta di un tracciato alternativo; a seguito di cio' il Ministro per i Beni Culturali e Ambientali ha disposto con nota n. 2870 II G del 28 dicembre 1992, la sospensione del proprio parere favorevole richiedendo alla Soprintendenza di Siena di acquisire ogni utile elemento della proposta di un tracciato alternativo e di pronunciarsi sulla sua validita' migliorativa; per reazione a questa incredibile vicenda si e' venuto a formare, con atto pubblico ai rogiti Notaio Marcone Francesco del 6 marzo 1993 Rep. 25812, un Comitato promotore pro-ammodernamento e adeguamento S.S.68 composto da 1607 cittadini che si e' rivolto al Ministero Beni Culturali e Ambientali perche' fossero superati gli ostacoli frapposti alla realizzazione dei lotti 9 e 8; la situazione di stallo che si e' venuta a creare oltre ad un diffuso malumore pregiudica in modo rilevante le attivita' economiche, turistiche e commerciali dell'intero territorio interessato ed in particolare quelle relative al polo industriale di Saline di Volterra e delle attivita' geotermiche di Larderello -: quali iniziative intenda adottare, d'intesa con il Ministro per i beni culturali e ambientali, per rimuovere gli ostacoli frapposti alla realizzazione dei lotti 9 e 8 della strada statale n. 68 gia' finanziati; quale soluzione intenda prospettare affinche' sia portata a compimento la progettazione esecutiva dei lotti rimanenti e il loro relativo finanziamento a partire dai prossimi impegni programmatici del Governo e dell'A.N.A.S. (4-01032)
In riferimento alla interrogazione indicata in oggetto, si rende noto che le procedure di appalto relative ai lotti 8 e 9 dei lavori di adeguamento della SS. n. 68 "di Val di Cecina", tra S. Pietro in Palazzi e Colle Val d'Elsa per un importo di L. 84 miliardi, sono sospesi a seguito del ritiro del provvedimento autorizzativo dal Ministero dei Beni Culturali ed ambientali espresso con nota n. 2870/TIG del 28 dicembre 1992. Pertanto a tale Dicastero ci si dovra' rivolgere per l'eventuale prosecuzione delle procedure stesse. Per quanto sopra rilevato l'ANAS non ha potuto procedere all'appalto dei lavori che, in futuro, dovranno essere subordinati alle disponibilita' finanziarie. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.