Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00066 presentata da BOLOGNESI MARIDA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940601
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nella recente assemblea della Confindustria e' stata affermata, dalle dichiarazioni dei massimi esponenti sia del Governo (l'onorevole Berlusconi) che dell'Associazione (il dottor Abete), la piena coincidenza programmatica fra Confindustria e Governo; un altro autorevole esponente confindustriale, vicepresidente delle piccole imprese, dottor Giorgio Fossa, dichiarava al giornale La Repubblica del 28 maggio 1994: "Bisognerebbe dare alle piccole aziende, in via sperimentale, la possibilita' di allontanare quei dipendenti che non fanno piu' gli interessi dell'azienda. Questo non e' stato possibile finora. Per ogni dipendente che esce l'imprenditore dovrebbe impegnarsi a fare un'altra assunzione a tempo indeterminato. Inoltre dovrebbe dare un contributo alla solidarieta' sociale con un'occupazione a tempo parziale"; in sintonia con i propositi del dottor Fossa, nella fabbrica Manuero 2000 di Nereto (Teramo), di proprieta' del signor Mario Casimirri, sono state licenziate le operaie Addolorata Scroccale, Alexandra Palestro, Miriam Pintos e Antonella Reginella, per la "colpa" di essersi iscritte al sindacato dei lavoratori tessili FILTEA-CGIL; dai fatti e dalle opinioni precedentemente richiamate emerge un quadro assai grave e preoccupante circa la concezione dei rapporti sociali che si va diffondendo all'interno del Governo e fra e forze che lo sostengono. Appare evidente che la sorta di "pulizia etnica" dei lavoratori dipendenti propugnata dal dottor Fossa e l'episodio di Teramo, pur non essendo fra loro direttamente collegati, indicano una tendenza che potrebbe addirittura farsi programma di Governo. I fatti e le dichiarazioni qui esposte sono in aperto contrasto con diritti costituzionalmente garantiti quale la liberta' di organizzazione sindacale e ledono il principio giuridicamente consolidato di una maggior tutela per la parte piu' debole (il lavoratore, la lavoratrice) all'interno del rapporto di lavoro subordinato -: se nell'attuale programma di Governo possa rientrare una modifica dell'attuale disciplina sul licenziamento individuale, tale da introdurre forme discriminatorie di licenziamento; quali iniziative, attraverso il competente Ispettorato del lavoro, il Ministro intenda assumere ai fini di tutelare i diritti delle lavoratrici dell'azienda Manuero 2000 di Nereto (TE), licenziate in maniera, ad avviso degli interroganti, chiaramente discriminatoria. (3-00066)