Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00054 presentata da MELUZZI ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19940601
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del bilancio e programmazione economica, delle finanze, dell'industria, commercio e artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere: considerata l'importanza basilare del settore autoveicolistico nel sistema economico europeo e, soprattutto, in Italia, ove conta piu' di 1 milione di occupati; considerata la pesante e perdurante crisi del mercato automobilistico italiano, valutabile nel primo quadrimestre 1994 in un calo del 7 per cento rispetto all'analogo periodo del 1993 (a sua volta gia' inferiore del 20 per cento rispetto al 1992); considerato che negli ultimi mesi in alcuni paesi europei, e precisamente in Francia da febbraio ed in Spagna da aprile, sono state prese iniziative di politica industriale specifiche per il settore autoveicolistico e che, in conseguenza del loro sostegno, la domanda mostra ormai segni di ripresa (ad esempio, in Francia le immatricolazioni nel primo quadrimestre 1994 sono aumentate del 14 per cento); considerato che gli interventi intrapresi in questi paesi esteri hanno avuto positivi effetti, oltre che sulla domanda di vetture nuove, anche quali valenze notevoli in termini ambientali, di minori consumi di combustibili e di livelli piu' elevati di sicurezza stradale, grazie alla spinta impressa allo svecchiamento del parco di vetture circolanti; considerato che tali tipi di benefici in Italia potrebbero avere effetti anche piu' rilevanti rispetto all'estero, data la composizione strutturale e la piu' elevata anzianita' del nostro parco circolante, la cui vita media e' di 14 anni, contro i 12 della Francia -: se il Governo intenda assumere iniziative di incentivazione a sostegno del mercato dell'auto, elemento trainante del sistema economico, con l'urgenza richiesta dall'attuale situazione di grave crisi di produzione e di occupazione; se le agevolazioni potrebbero configurarsi quale incentivo sul prezzo di acquisto di un veicolo nuovo, a fronte del ritiro di un altro da avviare alla rottamazione, sulla scorta delle positive indicazioni derivate dai casi analoghi di successo in Francia e Spagna; se l'impegno finanziario conseguente all'adozione di un simile provvedimento sia valutabile in termini di neutralita' sul bilancio dello Stato, tenendo conto - a fronte delle risorse da destinare agli incentivi - delle entrate fiscali generate dall'aumento delle immatricolazioni (IVA e altre imposte); questi interventi governativi di politica industriale, ad avviso dell'interrogante, potrebbero venire opportunamente impostati, in modo da massimizzarne il ritorno, sia per il sistema industriale e sia per la collettivita', a costo praticamente nullo per il bilancio statale; forme di incentivazione similari produrrebbero effetti positivi anche sul mercato del lavoro. L'aumento della domanda comporterebbe un aumento diretto della produzione nell'industria automotoristica e nell'indotto, con un conseguente beneficio per i livelli occupazionali e la massa salariale; le misure proposte sono considerate necessarie, ad avviso dell'interrogante, per riavviare un ciclo tendenzialmente positivo, contribuendo ad una ripresa generalizzata nelle aspettative di crescita economica del paese. (3-00054)