Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01080 presentata da MAZZUCA POGGIOLINI CARLA (MISTO) in data 19940601
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e del tesoro. - Per sapere - premesso che: da notizie di stampa, in particolare L'indipendente del 20 maggio 1994, pagina 13, si apprende che la lega nord muoverebbe "all'attacco degli organismi di previdenza legati ai sindacati", proponendo, come afferma il titolo a firma Elysa Fazzino: "Aboliamo i patronati"; la stessa fonte riferisce che un deputato del Gruppo parlamentare della lega nord avrebbe presentato un'interrogazione al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, in cui si definiscono gli uffici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), "inadempienti nei confronti delle richieste dei cittadini" e pronti ad indirizzarli verso gli Istituti di patronato "collegati ai partiti del vecchio regime"; lo stesso articolo giornalistico prosegue affermando che l'Istituto nazionale confederale di assistenza (INCA), l'Istituto nazionale di assistenza sociale (INAS), l'Istituto di tutela ed assistenza per i lavoratori (ITAL) ed il Patronato dell'Associazione cristiana dei lavoratori italiani (ACLI), formano un coordinamento unitario, che avrebbe chiesto di incontrare il Ministro interrogato, "per portare avanti una legge di riforma che dia piu' certezza di finanziamento e sfrondi il numero dei patronati in base a criteri di organizzazione e di qualita'"; l'articolo 14 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante "Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421", come modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517, attribuisce agli organismi di "tutela dei diritti" funzioni che sono favorite dalla legge, per le cui finalita' le Unita' sanitarie locali e le Aziende ospedaliere stipulano, con tali organismi, accordi o protocolli che stabiliscono gli ambiti e le modalita' di collaborazione; con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale in data 23 novembre 1993, e' stato approvato il nuovo testo dello statuto dell'Istituto di tutela ed assistenza lavoratori; con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale in data 22 febbraio 1993 e' stato approvato il nuovo statuto dell'Istituto nazionale di assistenza e di patronato per l'artigianato; con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana in data 24 agosto 1993 si dava notizia del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale con il quale si prorogava il mandato del commissario liquidatore dell'Istituto di patronato per i lavoratori agricoli subordinati; con tutta evidenza, quindi, gli Istituti di patronato sono soggetti al potere di indirizzo e controllo del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che esercita con assiduita' e tempestivita' tale funzione; il Ministero del tesoro dovrebbe provvedere a trasferire per ogni anno finanziario una quota pari allo 0,33 per cento dei contributi previdenziali e assistenziali riscossi, corrispondente a circa 400 miliardi di lire, su un apposito capitolo dello Stato di previsione della spesa del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, utilizzabile esclusivamente per rimborsare agli Istituti di patronato quanto e' stato speso per svolgere la loro attivita' in collaborazione con la Pubblica amministrazione ed in favore dei cittadini; gli ultimi pagamenti disposti dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale in favore degli Istituti di patronato risalgono al 1990 e da allora sono state corrisposte somme esigue a titolo di anticipo, ma assolutamente insufficienti per lo svolgimento di una regolare attivita' di tutela dei diritti, tanto da costringere gli Istituti medesimi a ricorrere a finanziamenti bancari per far fronte alle spese essenziali -: se corrisponda all'opinione dei Ministri interrogati la valutazione negativa espressa da organi di stampa ed attribuita ad esponenti di forze facenti parte della maggioranza che sostiene il Governo, circa le funzioni svolte dagli Istituti di patronato e le inefficienze colpevoli dell'Istituto nazionale della previdenza sociale; quali iniziative i Ministri interrogati, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, intendano adottare per garantire agli Istituti di patronato il pagamento tempestivo delle somme che la legge loro attribuisce per consentire loro di adempiere alle importanti funzioni sociali in favore di lavoratori e pensionati. (4-01080)