Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01098 presentata da MALVEZZI VALERIO (LEGA NORD) in data 19940602
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la ditta Ormig SpA sita in Ovada (AL) ha presentato domanda al fine di ottenere la CIS in data 1^ gennaio 1993; l'ufficio regionale del lavoro di Torino ha dato parere favorevole ed ha trasmesso la relativa domanda al Ministero del lavoro a Roma con nota n. 24950 del 23 dicembre 1993; a tutt'oggi i dipendenti della Ormig SpA sono pagati tramite anticipi della liquidazione e che l'azienda versa in difficile condizione economica -: per quali motivi non sia stata ancora concessa la CIS alla ditta in questione; quali siano, in merito, gli intendimenti del ministro interrogato. (4-01098)
La ditta ORMIG spa ha inoltrato all'ufficio provinciale del lavoro di Alessandria istanza diretta ad ottenere, ai sensi dell'articolo 1, comma 5 della legge 223/91, l'intervento di proroga semestrale a 12 mesi della cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi aziendale a far data dal 2 maggio 1994 (la decorrenza della precedente richiesta era riferita al 1^ novembre 1993). Il numero dei lavoratori interessati al trattamento di integrazione salariale e' pari a 66 unita', con punte di 85 addetti, su un organico di 105 dipendenti sospesi a zero ore con rotazione. La disciplina della fase concessoria del beneficio per crisi aziendale, cosi' come delineata nel decreto-legge n. 40/94 reiterato, da ultimo, nel decreto-legge n. 299/94, prevede che la richiesta di cassa integrazione guadagni straordinaria, corredata delle valutazioni di competenza dell'ufficio periferico, venga trasmessa al Ministero nonche' alla Commissione regionale per l'impiego, una volta esperito presso l'ufficio stesso l'esame congiunto di consultazione sindacale di cui all'articolo 5 legge n. 164 del 1975. La relazione tecnica predisposta dall'ufficio del lavoro descrive una situazione aziendale di difficolta' produttiva, riconducibile essenzialmente alla contrazione delle commesse conseguente al ristagno del settore edile ed al blocco dell'attivita' portuale. Nel documento si da' atto, inoltre, del programma di risanamento elaborato dall'azienda, incentrato sull'ampliamento della gamma delle produzioni e sull'intensificazione della rete commerciale, e si evidenzia che la sua completa attuazione dovrebbe consentire il riassorbimento del personale in cassa integrazione. A seguito del parere positivo espresso sull'istanza di proroga della cassa integrazione dal comitato tecnico operante presso il Ministero nella seduta del 25 maggio, e' stato emanato il 20 giugno 1994 il relativo decreto di concessione. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Mastella.