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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01135 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940602

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il Provveditorato agli Studi ha presentato un piano di ridimensionamento delle Scuole medie inferiori della provincia che, a partire dall'anno 1994-95 e per gli anni immediatamente successivi prevede la soppressione di alcune scuole e presidenze e, in particolare: 1) soppressione, a partire dal 1994-95 della scuola media di Picciano (PE) partendo dalla 1^ classe che avrebbe solo due iscritti in meno rispetto al numero minimo previsto. Essa soppressione creerebbe gravissimi disagi agli studenti che sarebbero sottoposti a pesanti disagi per poter adempiere al diritto-dovere di frequentare la scuola dell'obbligo, dovendo recarsi in altro paese senza che neanche il proprio comune sia in condizione di assicurare loro il trasporto; 2) soppressione della sede di presidenza della scuola media di Collecorvino la quale non avrebbe il numero di classi sufficiente, aggregandola alla scuola media di Loreto Aprutino. Cio' andrebbe evitato per motivi logistici funzionali aggregando, invece di sopprimerle, le tre classi della scuola media di Picciano a quella di Collecorvino che e' piu' vicina e consentendo cosi' la conservazione dei posti di lavoro ed il mantenimento della sede autonoma di scuola media in una zona interna gia' fortemente penalizzata dal fatto che da ben due anni pagano, tra l'altro, l'inefficienza della pubblica amministrazione statale che non provvede al ripristino della regolare transitabilita' ai mezzi pubblici sulla SS Vestina a seguito del crollo del ponte sul fiume Tavo; 3) soppressione della sede di scuola media di San Valentino che gia' oggi ha il suo numero di classi sufficiente (12), che avverrebbe attraverso una preventivata ma estremamente incerta riduzione di una classe. Anche in questo caso si opererebbe penalizzando zone interne mentre si vanno a mantenere sedi piu' centrali, pur in mancanza del numero di classi previsto, prevedendone un aumento attraverso un complicato ed inspiegabile iter di spostamenti. Val la pena ricordare che alla scuola media di San Valentino fanno capo le sezioni staccate di Roccamorice e Caramanico-S. Eufemia, comuni montani gia' gravemente penalizzati da una serie di frane gravissime che hanno interrotto la regolare viabilita' ai mezzi pubblici (frana sulla SS Caramanico-S. Eufemia che costringe gli autobus ad un lungo e contorto percorso alternativo su inprovvisate strade di montagna; recente frana sulla S.P. di Roccamorice che obbliga i pendolari ad uscire fuori paese per poter prendere i mezzi pubblici che non vi possono arrivare); il fatto che il programma del Provveditorato, per motivi esposti, ha trovato la ferma opposizione dei Consigli comunali, della Giunta regionale abruzzese, del Consiglio provinciale di Pescara, dei sindacati delle scuole e del distretto scolastico -: se non ritenga necessario un tempestivo intervento presso il provveditorato agli studi di Pescara finalizzato a: 1) autorizzare per l'anno scolastico 94-95 il mantenimento della classe 1^ media presso la sezione staccata di Picciano; 2) togliere la suddetta sezione staccata di Picciano dalla presidenza di Penne aggregandola a quella di Collecorvino che verrebbe ad avere il numero completo di classi; 3) evitare l'ingiusta soppressione delle sedi centrali di San Valentino e Collecorvino che comporterebbe, oltre ad un impoverimento culturale certamente importante in comuni montani, un rilevante taglio occupazionale ed una aggiunta di ulteriori disagi a popolazioni di zone interne gia' fortemente penalizzate sul piano economico, sociale e della viabilita' da dissesti idrogeologici e da inefficienza ed inerzia dello Stato. (4-01135)

In merito ai provvedimenti di razionalizzazione della rete scolastica della provincia di Pesaro, ai quali fa riferimento la S.V. Onorevole nella interrogazione parlamentare, indicata in oggetto, si fa presente che la trasformazione della scuola media di Collecorvino in sezione staccata della scuola media Loreto Aprutino, proposta dal competente provveditore agli studi di Pescara si e' resa necessaria in quanto l'attuale consistenza delle classi funzionanti e le proiezioni sull'andamento demografico della popolazione scolastica consentono di ipotizzare la formazione di n. 2 o al massimo tre corsi (da n. 6 a n. 9 classi), al di sotto quindi dei parametri minimi (n. 12 classi) previsti dalle vigenti disposizioni per il mantenimento dell'autonomia di detta istituzione. Si desidera anche precisare che il provvedimento non arreca alcun danno agli allievi, i quali continueranno a frequentare nella stessa sede e con i medesimi docenti. Analogamente si e' reso necessario procedere alla soppressione della scuola media Picciano, sezione staccata della scuola media "Paratore" di Penne, tenuto conto che la scuola funziona da tempo con un corso singolo al quale per il prossimo anno scolastico 1994/95, e' stata segnalata l'iscrizione di n. 12 allievi e considerato che in futuro non e' previsto alcun incremento della popolazione scolastica. Nessun provvedimento, invece, e' stato adottato per il prossimo anno scolastico per la scuola media San Valentino che continuera' pertanto a funzionare autonomamente. Il Ministro della pubblica istruzione: D'Onofrio.



 
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