Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01136 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940602
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: a seguito di gravi eventi atmosferici e conseguente alluvione dell'aprile 1992 la strada statale Vestina veniva interrotta dal crollo del ponte sul fiume Tavo che a tutt'oggi non e' stato ancora riparato; tale fatto ha determinato e sta ancora causando gravi danni economici alla suddetta zona (gia' permanentemente penalizzata da una viabilita' indubbiamente insufficiente ed anacronistica) e notevoli difficolta' a lavoratori e studenti pendolari costretti a lunghi e disagevoli percorsi alternativi per raggiungere i rispettivi luoghi di lavoro e di studio; oltre ai disagi lo Stato paga una ingente somma giornaliera per l'affitto di un ponte di legno che consente solo il passaggio di mezzi leggeri a fronte di un costo elevato -: quali siano i motivi che abbiano giustificato un cosi' grave ritardo al ripristino della regolare viabilita' e che giustifichino una cosi' irrazionale spesa per l'affitto di un ponte poco utile, spesa che avrebbe potuto invece servire alla rapida ricostruzione del ponte; quali provvedimenti urgenti intenda adottare per ricostruire subito il ponte sul Tavo restituendo quantomeno agli abitanti della zona una viabilita' appena "sufficiente" sulla strada statale Vestina. (4-01136)
Con riferimento alla interrogazione parlamentare indicata in oggetto, si fa presente quanto segue: a) il progetto dei lavori urgenti per la ricostruzione del ponte sul fiume "Tavo" e' stato redatto dal compartimento ANAS per l'Abruzzo in data 4 aprile 1992; b) detto progetto, con perizia di variante tecnica in data 3 novembre 1993 n. 865, e' stato adeguato alle direttive impartite dal Ministero dei beni ambientali da cui a tutt'oggi si attende il proprio parere di competenza. Si fa presente inoltre che l'attuale ponte provvisorio consente il transito (su sedi separate) a mezzi di peso fino a 70 tonnellate. Il Ministro dei lavori pubblici: Radice.