Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01190 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940602
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: gia' da circa 5 anni nel comune di Caramanico Terme (PE) si e' verificata una grossa frana che, tra l'altro, ha completamente interrotto la strada statale nel tratto Caramanico-Sant'Eufemia; rilevato che onde evitare il completo isolamento del comune montano di Sant'Eufemia si e' dovuto ricorrere alla predisposizione provvisoria di un percorso alternativo lungo e disagevole su tratti di strada di montagna stretti e dissestati; sottolineato come cio' comporti gravissimi disagi agli abitanti di Sant'Eufemia costretti a lunghissimi e scomodi tragitti per raggiungere gli ospedali, le scuole, posti di lavoro con conseguenti gravi difficolta' personali e spesso anche con forti rischi per l'incolumita' stessa dei cittadini; evidenziato altresi' che, essendo Caramanico Terme importante stazione termale e Sant'Eufemia un paese il cui reddito quasi esclusivo dipende dal turismo montano e termale, la predetta interruzione della strada comporta innegabili danni all'economia della zona; segnalato infine il fatto che la regione Abruzzo ha incluso il tratto di strada in questione al primo posto come priorita' per il piano ANAS riguardante quella regione -: quali siano i gravi motivi di tanto ritardo nel ripristino della viabilita' sulla strada statale Caramanico-Sant'Eufemia; quali iniziative urgenti intenda adottare per ripristinare subito il tratto di strada in questione, eliminando i gravi disagi, i pericoli ed i danni alle popolazioni del luogo. (4-01190)
In risposta all'interrogazione citata in oggetto, si precisa quanto segue: La elimanazione dell'interruzione per frana al Km. 19+500 della S.S. n. 487 per il ricollegamento degli abitati di Caramanico Terme e S. Eufemia a Maiella avvenne mediante la costruzione di un nuovo tracciato alternativo che per gravi motivi di dissesto idro-geologico e' stato realizzato sul versante est (lato monte) rispetto alla zona in frana. Il ripristino del vecchio tracciato avrebbe causato grave pericolo alla circolazione stradale, data la precarieta' dell'intera zona completamente in frana. In seguito, il Compartimento della viabilita' ANAS per l'Abruzzo, per la costruzione della S.S. n. 487, ha redatto un progetto con un tracciato prevalentemente in galleria. Nella riunione dell'ottobre 1993 presso la Prefettura di Pescara il tracciato proposto non venne approvato. Nella stessa riunione l'amministrazione provinciale di Pescara si impegno' a redigere un nuovo progetto sulla scorta degli studi geologici gia' effettuati. Alla data odierna ancora non e' stato presentato alcun elaborato all'A.N.A.S. Il Ministro dei lavori pubblici: Radice.