Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01114 presentata da SALVO TOMASA (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940602
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: l'ENEL-Spa, col consenso dei vertici nazionali delle organizzazioni sindacali di categoria, nella fase applicativa dell'accordo sul riassetto territoriale del settore distribuzione siglato a Roma il 22 dicembre 1993, ha nella fattispecie adottato criteri applicativi irrazionali sul contenimento dei costi strutturali e a danno della stessa Azienda; conseguentemente l'ENEL-Spa nella fase applicativa sul "riassetto territoriale delle zone", ha irrazionalmente deciso la soppressione della zona di Milazzo, confermando invece altre zone strutturalmente inferiori e specialmente dotate di una dinamica e qualita' d'utenza non confrontabili con quella della zona di Milazzo; la quale costituisce anche in prospettiva, uno dei massimi poli di sviluppo residenziale, commerciale e industriale della Sicilia; tale decisione dell'ENEL-Spa, ha travalicato le leggittime aspettative e la richiesta di chiarezza, piu' volte pubblicamente espresse dalle locali organizzazioni sindacali e dalle stesse amministrazioni comunali interessate; conseguentemente: a) su iniziativa dei lavori della zona di Milazzo e delle varie amministrazioni comunali del comprensorio milazzese, si sono tenuti vari incontri con le competenti direzioni dell'ENEL-Spa; b) che in tali occasioni l'ENEL non ha mai fornito elementi probanti a riscontro della decisione intrapresa; c) che pregiudizialmente l'ENEL-Spa non ha tenuto in alcun conto le obiezioni motivate dalle controparti; da circa un mese la provincia regionale di Messina, a nome di una vasta e qualificata rappresentanza politico-amministrativa e commerciale del comprensorio milazzese, ha chiesto invano alla direzione nazionale dell'ENEL-Spa di convocare a Roma tutte le parti interessate, per un definitivo e dettagliato esame della situazione; nel frattempo, l'ENEL-Spa in sede locale e attraverso colloqui selettivi sta avviando rapidamente e in maniera discrezionale la soppressione della zona di Milazzo; per quanto esposto, appare chiaro che le decisioni intraprese dall'ENEL-Spa e avallate dai vertici sindacali, si contrappongono agli interessi reali dell'azienda. Considerato poi che e' compito precipuo dell'attuale Governo, attraversando i competenti Ministri, controllare la buona gestione dell'ENEL-Spa e che gli stessi dipendenti sono interessati dal prossimo collocamento delle azioni ENEL-Spa sul mercato ne consegue che e' d'importanza fondamentale garantire di fronte a tutti i potenziali azionisti una efficiente immagine aziendale -: se non intenda effettuare un immediato intervento del ministro competente presso il consiglio di amministrazione dell'ENEL-Spa, perche' vengano subito sospese le iniziative gia' intraprese per la soppressione della zona di Milazzo ed in attesa di dettagliati chiarimenti al riguardo, si auspica la convocazione di tutte le parti interessate. (4-01114)
Si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'ENEL S.p.A. informa che nel quadro dei programmi riguardanti l'organizzazione delle attivita' tecniche e commerciali per l'erogazione del servizio di distribuzione dell'energia elettrica, tesi a migliorare la qualita' ed a diminuire il costo, e' in corso l'aggiornamento degli ambiti territoriali delle Unita' di base dell'ENEL preposte allo scopo (Zona ed Agenzia) con contestuale estensione delle tecniche di gestione budgetaria fino ai livelli operativi di Agenzia. La Societa' intende introdurre, in sostanza, un decentramento di responsabilita' orientato a meglio rispondere alle esigenze dell'utenza, aumentando le autonomie operative ed utilizzando le possibilita' offerte dalle nuove tecnologie. Il progettato nuovo assetto territoriale fa seguito al miglioramento continuo apportato agli strumenti gestionali ed operativi che, con l'esteso ricorso all'informatica ed alle telecomunicazioni, oggi consentono la pianificazione ed il controllo delle attivita' anche per unita' organizzative di piu' ampie dimensioni delle attuali; peraltro, l'impiego di sistemi avanzati per il controllo e l'automazione degli impianti, oltre a migliorare la qualita' del servizio, permette la supervisione di reti elettriche su un territorio piu' esteso dell'attuale. Inoltre tiene conto, oltre che dell'avvenuto sviluppo delle reti stradali e telefoniche, delle potenzialita' dei sistemi messi in atto per rendere molto piu' facile l'accessibilita' dell'utenza ai servizi (telesportello commerciale, Eneltel, ecc.), in particolare per evitare all'utente cliente il disagio di doversi recare presso gli uffici dell'ENEL per il soddisfacimento delle esigenze commerciali ed informative piu' ricorrenti. Quindi la ridefinizione degli assetti territoriali delle Zone ed Agenzie, mentre permette l'adozione di iniziative volte a migliorare la qualita' del servizio e di realizzare una piu' efficiente utilizzazione delle risorse interne all'Azienda, non pregiudica la presenza sul territorio di adeguate risorse dedicate espressamente allo svolgimento delle attivita' di base tecnico-operative e che hanno rilievo per la qualita' del servizio e per i rapporti con l'utente-cliente. Il progetto di riassetto territoriale della Distribuzione, e quindi anche la situazione segnalata nel testo dell'interrogazione, e' stato oggetto di confronto con le Organizzazioni Sindacali nazionali a norma del vigente contratto di lavoro. In particolare, per quanto riguarda l'Agenzia di Milazzo dell'ENEL S.p.A. - sulla base della nuova organizzazione territoriale delle unita' di base della funzione distribuzione scaturita dal suddetto progetto - la suddetta Agenzia e' confermata. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Gnutti.