Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01104 presentata da CARLI CARLO (PROG.FEDER.) in data 19940602
Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: il 12 agosto 1994 ricorrera' il 50^ anniversario della strage di S. Anna di Stazzema (Lucca), una delle piu' feroci stragi compiute ad opera degli occupanti nazisti; il 12 agosto 1944 a S. Anna di Stazzema in poche ore furono trucidati, dalla guerra nazifascista, 560 civili innocenti; il 2 luglio 1987 veniva presentata una proposta di legge d'iniziativa parlamentare per l'istituzione di un "Parco nazionale della pace" il S. Anna di Stazzema con la finalita' di fare di questo luogo un punto di riferimento nazionale "per ricordare tutte le vittime, tutte le citta', i paesi che hanno subito devastazioni ed eccidi". Tale proposta di legge e' rimasta senza esito; la regione Toscana con propria legge del 12 agosto 1991, n. 31, dal titolo "Contributi della regione Toscana a favore del comune di Stazzema per interventi rivolti alla esaltazione dei valori della Resistenza", "promuove e sostiene la realizzazione di iniziative e manifestazioni culturali e sportive che abbiano come finalita' l'esaltazione di valori storici e civili dei quali e' simbolo la frazione di S. Anna di Stazzema in comune di Stazzema, provincia di Lucca, comune onorato con medaglie d'oro al valor militare per il martirio subito dalla sua popolazione"; "martirio che riassume in se il partigiano valor militare ed il sacrificio di sangue della gente della Versilia"; il sindaco di Stazzema ha rivolto invito al signor Presidente della Repubblica italiana, onorevole Oscar Luigi Sca'lfaro, per presenziare alla celebrazione del 50^ anniversario dell'eccidio di S. Anna di Stazzema; e' in programma una serie filatelica dedicata agli avvenimenti storici della seconda guerra mondiale, gli interroganti ricordano che l'eccidio di S. Anna di Stazzema, per il numero di vittime civili e' secondo soltanto a quello, altrettanto terribile di Marzabotto; al sindaco di Stazzema da parte del direttore centrale delle poste e telecomunicazioni e' stata data risposta negativa alla richiesta di emissione di un fracobollo commemorativo del 50^ anniversario dell'eccidio di S. Anna di Stazzema in quanto "saranno ricordati altri episodi di particolare importanza avvenuti in quella data" -: quali iniziative intenda assumere affinche' il ricordo di questo avvenimento venga testimoniato anche dalle poste e telegrafi allo stesso livello di dignita' di altri, cotali avvenimenti con l'emissione di un francobollo commemorativo. (4-01104)
Al riguardo si precisa che la Consulta per la filatelia, nella seduta del 19 gennaio 1993, decise di realizzare, a partire dal 1993, una serie tematica dedicata agli"Avvenimenti della II Guerra Mondiale". Nel 1993 sono stati ricordati l'eccidio dei fratelli Cervi, la esportazione degli Ebrei romani, le Quattro giornate di Napoli e, nel 1994, l'eccidio di Marzabotto, l'eccidio delle Fosse Ardeatine e la distruzione dell'Abbazia di Montecassino. L'ultima serie di emissioni relative ad avvenimenti legati alla II guerra mondiale e' prevista per l'anno in corso ed avra' come tema "Le donne nella II guerra mondiale","I campi di concentramento", "Le Forze armate", "Tre citta' medaglie d'oro", "Anzio e Nettuno". Poiche' l'articolo 10 del contratto di programma tra il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e l'Ente poste italiane dispone che il programma annuale di emissioni di carte valori postali, corredato dal parere della Consulta per la filatelia, debba essere trasmesso al Ministero, per l'approvazione, entro il mese di settembre di due anni precedenti a quello di emissione, la proposta della S.V. Onorevole di emettere un francobollo dedicato all'eccidio di Sant'Anna di Stazzema non potra' trovare accoglimento. Si ritiene tuttavia che gli avvenimenti presi in considerazione, non certo esaustivi degli episodi di valore e di sacrificio che si verificarono durante il conflitto mondiale, testimonino adeguatamente tale periodo storico. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.