Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00043 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19940602
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro del tesoro, per conoscere - premesso che: il presidente della regione siciliana ha firmato il 24 maggio 1994 il decreto di attuazione della legge regionale n. 39/91 che stabilisce un'erogazione di 600 miliardi al Banco di Sicilia e di 500 miliardi alla Sicilcassa; la legge sopradetta fu impugnata a suo tempo dal Commissario dello Stato per il contenuto di un articolo ritenuto in contrasto con il codice civile; l'assemblea regionale siciliana nei tre anni trascorsi dall'approvazione della legge stessa ha mostrato forti perplessita' nel renderla operativa; il decreto del presidente della regione cade nella fase di discussione del bilancio, la cui approvazione e' stata gia' fatta slittare nell'ultimo consiglio di amministrazione della banca che si e' tenuto il 20 maggio a Roma; notizie giornalistiche non smentite parlano di un passivo per il Banco di Sicilia che andrebbe dai 400 ai 1.000 miliardi per l'esercizio 1993 e che il recente cambio dei vertici del Banco di Sicilia non ha prodotto miglioramenti sensibili nell'amministrazione e nella gestione della piu' importante realta' bancaria siciliana; i circa 9.000 dipendenti del Banco di Sicilia, ad avviso degli interpellanti, per anni orientato ad assunzioni di chiaro stampo clientelare, rappresentano nel panorama nazionale una cifra non paragonabile con altri istituti di pari grandezza e che il numero di funzionari e dirigenti e' anch'esso fuori proporzione per l'attivita' della banca; sulla Sicilcassa e sul Banco di Sicilia sono in corso indagini della magistratura che hanno gia' portato all'emissione di alcuni avvisi di garanzia; non si e' ancora provveduto al rinnovo del consiglio di amministrazione della Sicilcassa, da parecchi anni in prorogatio; una recente ispezione della Banca d'Italia ha valutato in oltre 4.400 miliardi le sofferenze del Banco di Sicilia e che a questa cifra vanno aggiunti i crediti incagliati; la Standard and Poor ha recentemente declassato il Banco di Sicilia riducendone gli standard di affidabilita'; lo stesso istituto di vigilanza ha piu' volte richiamato il Banco di Sicilia sulla necessita' di mettere in vendita cinque grandi alberghi dell'Isola di cui quattro fanno capo alla societa' Sgas Spa controllata dal Banco di Sicilia, mentre il quinto e' di proprieta' dell'Itac, societa' cui partecipano in parti uguali la Sgas e lo stesso Banco di Sicilia. La vendita porterebbe alla banca siciliana, secondo valutazioni di qualche anno fa, oltre 300 miliardi di liquidita'; in piena campagna elettorale esponenti del mondo politico siciliano sono scesi in campo in favore dell'intervento della regione utilizzando, tra l'altro, demagogici argomenti quali la difesa di una vaga "sicilianita'" minacciata da un altrettanto vago fenomeno di "colonizzazione" -: come intendano intervenire per impedire che denaro pubblico venga impiegato, senza garanzie sufficienti, per la patrimonializzazione del Banco di Sicilia e della Sicilcassa, considerato, inoltre, che la cattiva gestione delle due banche e' stata spesso sottolineata dalla Banca d'Italia e del loro operato si sta attualmente occupando la magistratura. (2-00043)