Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01119 presentata da LA VOLPE ALBERTO (PROG.FEDER.) in data 19940602
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nel settembre del 1993, a seguito di un esposto denuncia, i magistrati di Perugia inviarono un avviso di garanzia per concussione in concorso, al Presidente del Tribunale di Sulmona, dottor Oreste Bonavitacola; nell'ottobre il ministro Conso apri' un'inchiesta inviando l'Ispettore capo dottor Ugo Dinacci. A tutt'oggi non si conoscono i risultati della suddetta inchiesta. Nel gennaio di quest'anno il ministro Conso chiese alla I^ Commissione del Csm il trasferimento di questo magistrato per "Incompatibilita' ambientale"; a tutt'oggi, sia da parte del Ministero sia da parte del Csm, sia da parte della procura di Perugia, non e' intervenuto alcun atto concreto per fare chiarezza sul palazzo di giustizia di Sulmona; in questi mesi, tuttavia, la situazione non solo non si e' rasserenata ma, al contrario, si e' ulteriormente acuita. Sentenze emesse dal suddetto magistrato sono state oggetto di vivaci polemiche e vibrate proteste. Buon ultima quella sul fallimento dell'Azienda Termini. Nella sentenza il dottor Bonavitacola attribuisce le responsabilita' del fallimento alle operaie accusate di turbolenza sindacale, senza tener conto che da sette mesi le lavoratrici non venivano pagate. Su questa incredibile sentenza e' stato presentato un esposto delle lavoratrici alla Procura della Repubblica di Sulmona; ancora qualche settimana fa, in un altro processo, presieduto dal dottor Bonavitacola, c'e' stata una plateale e clamorosa ricusazione del Magistrato da parte di un avvocato, cui e' seguito l'invito dello stesso P.M. in aula al Presidente ad astenersi dalla causa; Sulmona ha diritto ad avere un tribunale guidato da un magistrato in grado di poter svolgere il suo lavoro in un clima non arroventato da polemiche cosi' come accade ora -: se non ritenga di disporre accertamenti ispettivi ai fini della eventuale promozione dell'azione disciplinare dinanzi al CSM nei confronti del dottor Bonavitacola, affinche' siano eventualmente adottate misure adeguate, non escluso il trasferimento, per ragioni di incompatibilita' ambientali, a prescindere dall'esito delle inchieste giudiziarie che valuteranno le eventuali responsabilita' penali del magistrato Bonavitacola. (4-01119)