Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00083 presentata da VOZZA SALVATORE (PROG.FEDER.) in data 19940614
Ai Ministri dei lavori pubblici, dei trasporti e della navigazione e dell'ambiente. - Per conoscere - premesso che: in data 26 maggio 1994 sull'autostrada Napoli-Salerno (A3) e' crollato il cavalcavia collegante due strade del comune di Ercolano (NA); come e' noto a provocare tale incidente e' stato il violento urto contro lo stesso di un autocarro che procedeva sulla autostrada in questione con il proprio ribaltabile sollevato; l'incidente ha coinvolto un'auto a bordo della quale viaggiava una coppia di coniugi siciliani rimasti feriti nel crollo del ponte; il traffico lungo l'autostrada in questione (A3) e' rimasto bloccato per molte ore rendendo nel contempo caotico lo stesso traffico delle citta' (Torre del Greco ed Ercolano) verso cui si e' reso necessario dirottare la lunga fila di automezzi formatosi; l'incidente in questione richiama ancora una volta in causa la inadeguatezza e la pericolosita' dell'autostrada A3 divenuta insufficiente a sostenere un traffico giornaliero di circa 150.000 veicoli con caselli e svincoli inadeguati, pericolosi e posti a ridosso di popolose citta' (S. Giorgio a Cremano, Ercolano, Portici, Torre Annunziata, Torre del Greco) con il formarsi di lunghe file di automezzi e conseguente blocco del traffico; l'autostrada in questione e' per numero di incidenti la terza in Italia; la inadeguatezza e la pericolosita' della A3 sono da imputare all'esiguo (due) numero di corsie per senso di marcia, dal pessimo stato del suo fondo stradale, da carenza di lavori di ordinaria manutenzione, di segnaletica elettronica e da mancanza di corsia di emergenza; per la A3, di primaria importanza per il traffico veicolare verso il Sud, si e' da anni parlato di progetti tesi a migliorarne la sicurezza rendendola adeguata all'enorme crescita dei flussi di traffico che l'attraversano; tali progetti, nei fatti, non sono stati mai attuati per molteplici ragioni la prima delle quali sembra essere legata a conflitti di competenza tra ANAS e SAM; l'incidente di cui innanzi richiede, anzi obbliga, l'attivazione di urgenti interventi per la A3 -: quali iniziative il Ministro dei lavori pubblici intenda assumere per il rapido superamento del conflitto di competenza insorto tra SAM e ANAS, in ordine alla concessione alla prima della gestione della A3, concessione del resto gia' da due anni scaduta, tenuto anche conto che la esistenza di tale controversia ed il mancato rinnovo della concessione sembra essere causa di interventi limitati alla ordinaria e spesso insufficiente manutenzione; quali progetti la SAM intenda realizzare per rendere piu' sicura, eliminando le decennali carenze ed adeguandola agli aumentati flussi di traffico, la A3; se negli stessi figura la creazione di nuovi caselli o svincoli di cui si avverte la necessita', sia nel territorio della citta' di Ercolano che nelle citta' di Torre del Greco e Torre Annunziata tenuto anche conto di esigenze nuove createsi o che si verranno a creare sia in relazione ai progetti di reindustrializzazione dell'area Torrese-Stabiese e di diversificazione e sviluppo delle attivita' commerciali del porto, sia alla entrata in funzione della nuova sede del tribunale di Torre Annunziata, quest'ultimo sorto al confine tra i comuni di Torre del Greco e della stessa Torre Annunziata; se tali progetti siano stati redatti tenendo conto della esigenza di massima tutela dell'ambiente circostante ed in rapporto alle realta' territoriali, alle reti viarie, ai volumi di traffico ed alle reali esigenze di collegamento delle popolazioni dei comuni posti lungo la A3; se i Ministri in oggetto, di concerto, non ritengano opportuno, con pieno coinvolgimento degli enti locali territorialmente interessati dalla A3, dar vita sul problema ed una vera e propria "conferenza di servizio" al fine di rendere possibile, per effettuare scelte ed interventi adeguati, un positivo confronto sui diversi punti di vista che in materia si manifestano da parte dei molteplici soggetti istituzionali interessati nonche' da organizzazioni ambientalistiche e di utenti; se l'insieme dei problemi di cui innanzi, della inadeguatezza e delle carenze della A3, nei fatti certamente non piu' classificabile come autostrada per cio' che attiene innanzitutto la sua sicurezza, non debbano far pensare alla opportunita' di adottare provvedimenti di liberalizzazione della stessa. (3-00083)