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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01262 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940614

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la situazione del consiglio comunale di Bari e' ai limiti estremi della legalita' e che sarebbe stato opportuno da tempo - ricordandone le condizioni politiche e legislative - procedere al suo scioglimento; nel telegramma inviato in data 3 giugno 1994 dal Ministro dell'interno - a firma Romagnoli - al comune di Bari in merito ad un quesito riguardante la funzionalita' del consiglio comunale di detta citta', si afferma la possibilita' che consiglieri gia' dimessi e in presenza - secondo i termini di legge - della convocazione dei consiglieri subentranti, possano essere riammessi nell'assemblea consiliare, contraddicendo cosi' il principio in vigore della irrevocabilita' delle dimissioni e il non dover procedere a nessun tipo di votazione si di esse per la elezione del sindaco e della giunta; in tale telegramma viene altresi' affermato che e' possibile procedere all'elezione del consiglio e della giunta comunale pur in presenza di dimissioni da consigliere precedenti alla seduta in questione, anteponendo tale punto all'ordine del giorno a quello riguardante la surroga dei consiglieri dimessi, sostenendo cosi' la tesi che un organo - il consiglio comunale - non nella sua interezza rispetto al numero di consiglieri assegnati al consiglio stesso possa deliberare su qualsivoglia materia e addirittura rispetto alla elezione del sindaco e della giunta -: se sia a conoscenza di tale fatto; quale sia il suo parere in merito; quali provvedimenti intenda adottare in riferimento a un episodio, quale quello in questione, in cosi' aperta violazione delle leggi vigenti. (4-01262)

La S.V. onorevole ha presentato, unitamente all'onorevole Vendola, l'interrogazione, della quale si allega il testo, con richiesta di risposta scritta. Si risponde. I rilievi mossi dalla S.V. onorevole possono ritenersi superati dalla nuova situazione politico-amministrativa di Bari. Nella seduta del 6 giugno scorso, infatti, il Consiglio comunale procedeva all'elezione del nuovo Sindaco. Avverso tale deliberazione venivano prodotti ricorsi alla Sezione provinciale di Controllo che, dopo aver acquisito chiarimenti dal comune, l'annullava per illegittimita' connesse alla composizione dell'organo deliberante. L'organo di controllo ha basato il proprio convincimento sull'illegittimita' della surrogazione di tre consiglieri comunali, disposta nella stessa seduta con precedenti atti consiliari, tutti annullati, in quanto tali consiglieri non avevano presentato le dimissioni secondo le modalita' di cui all'articolo 31, comma 2-bis, della legge 142/90, nel testo integrato dall'articolo 7 della legge 415/93. Nel frattempo, il 10 giugno, scadeva il termine di 60 giorni previsto dal 2^ comma lett. b) dell'articolo 38 della L. 142/90 per l'elezione di Sindaco e Giunta. Pertanto, il 17 successivo il Prefetto di Bari, con proprio decreto, sospendeva il Consiglio comunale e nominava il Commissario Prefettizio per la provvisoria gestione dell'Ente. Il T.A.R. Puglia, adito da alcuni Consiglieri comunali per l'annullamento, previa sospensione, delle succitate delibere della Sezione provinciale di Controllo e del Prefetto di Bari, con ordinanza del 22.6.94, respingeva le richieste dei ricorrenti, non ritenendo sussistente il danno grave ed irreparabile anche in considerazione dell'avvenuto insediamento del Commissario Prefettizio. Tale orientamento non era, peraltro, condiviso dal Consiglio di Stato che, con decisione notificata l'11 luglio scorso, accoglieva l'appello e, in riforma dell'ordinanza impugnata, si pronunciava favorevolmente in merito all'istanza di sospensiva proposta. Pertanto, in esecuzione dell'ordinanza del Consiglio di Stato, si e' proceduto, il 12 luglio successivo, al passaggio di consegne dalla gestione commissariale al Sindacato subentrante. Il Ministro dell'interno: Maroni.



 
Cronologia
lunedì 13 giugno
  • Politica, cultura e società
    A seguito della sconfitta elettorale Achille Occhetto si dimette da segretario del PDS, Ottaviano Del Turco da segretario del PSI e Willer Bordon da coordinatore di Alleanza democratica.

martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.