Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01292 presentata da COCCI ITALO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940614
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere per quale motivo e con quali giustificazioni l'INPDAP abbia proceduto in data 2 maggio 1994 al trasferimento definitivo di 14 dipendenti dalle Sedi periferiche del Nord (per dichiarazione dello stesso Commissario dell'Ente tutte afflitte da una grave carenza di personale) alla Sede di Roma e alla Direzione Generale dell'Istituto (ambedue in esubero di personale); questo avviene nel momento in cui, con la trattativa decentrata per il 1994, l'INPDAP intende stanziare circa 21 miliardi per il progetto di periferizzazione, finalizzato al raggiungimento della normalita' operativa nelle sedi periferiche, che tra l'altro prevede incentivi economici al Personale in servizio presso le sedi romane (compresa la D.G.) disposto a trasferirsi anche temporaneamente in periferia, l'individuazione di appositi "progetti speciali" per le sedi periferiche carenti di organico, il ricorso ad assunzioni di personale a tempo determinato da destinare alle medesime sedi (nonostante questa eventualita' sia espressamente vietata dal decreto istitutivo dell'Ente, il n. 236 del 1994) -: risulta anche che in presenza dei problemi suesposti e di un organico talmente sbilanciato tra direzione generale e sedi periferiche, sia stato autorizzato il trattamento di missione per alcuni dipendenti delle sedi periferiche al fine di smaltire l'arretrato presso uno degli Uffici della direzione generale INPDAP. (4-01292)
In merito ai fatti segnalati nel documento parlamentare l'INPDAP ha confermato la circostanza che, nel maggio u.s., 11 dipendenti sono stati trasferiti da alcune sedi periferiche dell'istituto e sono stati assegnati all'Ufficio di Roma (6) e alla Direzione Generale (5). Il movimento di personale e' stato effettuato in una fase temporale successiva all'immissione in servizio di 100 collaboratori, destinati a prestare servizio in uffici localizzati, prevalentemente, nelle regioni settentrionali. A giudizio dell'istituto, pertanto, i tempi entro cui si e' realizzata l'operazione hanno consentito di mantenere inalterati gli standards di operativita' delle sedi periferiche. Del resto la presenza di personale in misura inferiore alle dotazioni organiche e' situazione comune anche all'Ufficio di Roma ed ella Direzione Generale dell'istituto. In relazione a cio' i dipendenti trasferiti sono stati assegnati a strutture INPDAP di nuova costituzione (ufficio per i problemi del contenzioso) o ed uffici che, a seguito dell'unificazione degli enti previdenziali del pubblico impiego, hanno assorbito tutta l'attivita' di loro competenza. Per quanto concerne il profilo degli incentivi economici per la mobilita' volontaria, l'INPDAP ha fatto presente che, in base all'accordo sindacale del 2 giugno 1994, tali prestazioni sono erogate a tutti i dipendenti disposti a trasferirsi da uffici aventi personale in esubero a sedi con organici sottodimensionati. E' stato, infine, precisato che gli incarichi di missione ad elementi provenienti da sedi periferiche sono stati conferiti nel quadro dei programmi di aggiornamento sulle attivita' istituzionali predisposti della Direzione Generale ed hanno riguardato soggetti in possesso di specifiche professionalita'. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Mastella.