Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01369 presentata da MARTUSCIELLO ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 19940614
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia, del bilancio e programmazione economica e del tesoro. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 20 dicembre 1993, n. 529, convertito senza modificazioni dalla legge 11 febbraio 1994, n. 108, reca disposizioni in materia di scioglimento dei consigli comunali e provinciali; in tale norma, e' previsto che il Prefetto, su richiesta della commissione straordinaria, che viene insediata in sostituzione del sindaco, della giunta e del consiglio comunale, puo' utilizzare personale tecnico e amministrativo per collaborare con la citata commissione straordinaria; all'articolo 4, comma 6-bis, e' previsto l'utilizzo di personale dipendente dello Stato ed anche di personale non dipendente da amministrazioni centrali o periferiche dello Stato ma dipendente di Enti privati; non viene citato l'impiego di liberi professionisti e cio' senza alcun motivo evidente, in quanto se e' possibile utilizzare personale dipendente proveniente da Enti privati, non si comprende come non possano essere utilizzati i liberi professionisti; neanche la motivazione relativa al meccanismo di retribuzione dell'attivita' professionale puo' essere sostenibile per giustificare tale omissione, in quanto, contemplando la norma, il rimborso al datore di lavoro dello stipendio lordo del lavoratore dipendente, per i liberi professionisti avrebbe potuto far riferimento ai compensi a vacazione, cosi' come avviene anche per le consulenze giudiziarie; bisogna dedurre che il non aver fatto riferimento all'utilizzo di liberi professionisti sia stata una materiale dimenticanza di chi ha redatto la norma, altrimenti sarebbe una ingiusta discriminazione -: se non ritengano opportuno modificare la norma citata al fine di disporre, cosi' come riportato nelle premesse, l'utilizzo di liberi professionisti esperti; se non ritengano opportuno modificare nello stesso senso l'articolo 2 della ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 febbraio 1994 in materia di "Interventi per fronteggiare la situazione di emergenza determinatasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella regione Campania" anche al fine di non chiedere di collaborare alla risoluzione della emergenza a quei dirigenti che ne hanno vissuto l'evoluzione dei loro ruoli ordinari di lavoro. (4-01369)
La S.V. Onorevole ha presentato, unitamente all'onorevole Novi, l'interrogazione, della quale si allega il testo, con richiesta di risposta scritta. Si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una attenta lettura della norma, cui fa riferimento la S.V. onorevole, porta ad escludere la possibilita' di utilizzare dipendenti di enti privati per assicurare il regolare funzionamento dei servizi dei comuni sciolti con decreto per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso. L'introduzione della categoria dei liberi professionisti, proposta dalla S.V. Onorevole, appare, comunque, suscettibile di approfondita valutazione per gli apporti di professionalita' e competenza che indubbiamente potrebbero essere forniti soprattutto nella ricerca di soluzioni di natura tecnica. Non puo' comunque non rilevarsi che, oltre all'aspetto del conseguente aggravio dell'onere finanziario, tale inserimento comporterebbe difficolta' nelle procedure di selezione dei liberi professionisti, collegate alla verifica della totale assenza di possibili posizioni confliggenti con gli interessi dell'amministrazione. Il Ministro dell'interno: Brancaccio.