Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00068 presentata da COCCI ITALO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940614
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per conoscere - premesso che: sulla linea ferroviaria Ascoli Piceno-Porto d'Ascoli, sono stati realizzati lavori di riqualificazione tecnologica, sopprimendo tutti i posti di guardia e rendendo automatici i passaggi a livello; sulla stessa tratta le stazioni di Ascoli Piceno ed Offida-Castel di Lama sono state recentemente provviste di ACEI telecomandabili; gli interventi gia' effettuati sull'armamento hanno interessato circa il 50 per cento dell'intera tratta; il complesso degli interventi ultimamente realizzati dalle Ferrovie dello Stato SPA ha gia' prodotto lusinghieri risultati sulla economicita' della linea; la costruzione di una nuova fermata in localita' San Filippo di Ascoli Piceno, in prossimita' degli istituti scolastici e della caserma, e il potenziamento dei servizi insieme ad un orario piu' rispondente alle esigenze degli utenti hanno prodotto notevoli risultati sui volumi di traffico (piu' che raddoppiato il trasporto dei passeggeri); un ulteriore miglioramento funzionale della tratta e' possibile conseguirlo solo con l'attuazione di un organico piano di potenziamento e razionalizzazione. Da cio' dipende l'effettiva economicita' della gestione della linea; tale piano deve prevedere: 1) un impianto di CTC che consentirebbe ulteriori economie di personale, permettendo inoltre una maggiore abilitazione della linea al servizio viaggiatori e la riapertura nei giorni festivi senza costi aggiuntivi, per una spesa di circa lire 1,6 miliardi; 2) la realizzazione, al fine di ottenere una effettiva integrazione tra il trasporto su gomma e quello su rotaia, con il conseguente incremento di quest'ultimo, delle fermate a Stella di Monsampolo del Tronto (spesa di circa lire 90 milioni), a bivio Colli del Tronto (spesa di circa lire 90 milioni), Casal di Lama (spesa di circa lire 90 milioni) e al Campo Europa di S. Benedetto del Tronto (spesa di circa lire 1,5 miliardi); 3) i lavori di completamento del rinnovamento del binario per i restanti 15 chilometri, al fine di aumentare la velocita' commerciale adeguandola alle effettive esigenze dell'utenza e ad ulteriore vantaggio dell'economicita' della linea, per una spesa di circa lire 3,3 miliardi; 4) l'elettrificazione dell'intera tratta, integrandola alla linea adriatica e facendole inoltre conseguire notevoli economie di gestione, per una spesa che si ritiene non superiore a lire 11 miliardi e suscettibile di essere ancora inferiore qualora l'intervento venga effettuato in "economia" dalle stesse Ferrovie dello Stato SPA; 5) la sostituzione del vetusto ed antieconomico materiale rotabile attualmente utilizzato con mezzi che sono in ordinario servizio su altre linee ferroviarie e che meglio rispondono alle esigenze della utenza; 6) il ripristino di quelle corse ferroviarie che con il nuovo orario 1994-1995 sono state sostituite da corse automobilistiche di elevato costo per la gestione e senza alcun vantaggio per l'utenza. Anzi, tale incomprensibile soluzione creera' ancora maggiori disagi e problemi per il trasporto degli studenti che non potranno usufruirne, in quanto il servizio e' reso sul percorso autostradale Ascoli Piceno-Porto d'Ascoli senza alcuna possibilita' di utilizzazione da parte di una cosi' numerosa utenza. Risulta, peraltro, che la matrice sottratta al servizio sulla tratta Ascoli Piceno-Porto d'Ascoli e assegnata al trasporto locale della regione Abruzzo rimane di fatto inutilizzata -: se non ritenga che gli interventi sopra delineati possano consentire un effettivo potenziamento e razionalizzazione della tratta Ascoli Piceno-Porto d'Ascoli, con evidenti vantaggi per l'intero bacino di utenza, nonche' la realizzazione di organiche comunicazioni tra il capoluogo piceno e le principali localita' poste sulla linea adriatica; se non ritenga, al fine di dare concreta attuazione a tale programma, che le Ferrovie dello Stato SPA intervengano con immediatezza per quanto di loro competenza e che promuovano una "conferenza di servizi", alla quale far partecipare la regione Marche, l'amministrazione provinciale di Ascoli Piceno, i comuni e gli enti interessati, per definire le modalita' di attuazione dell'organico intervento, per individuare le fonti di finanziamento per quanto ancora necessario, per applicare forme di integrazione tariffaria (treno - bus) nell'area urbana Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto; quali urgenti iniziative di competenza intenda assumere per realizzare quanto descritto in premessa. (5-00068)