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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01392 presentata da FUSCAGNI STEFANIA (PART.POP.ITAL.) in data 19940615

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: i ripetuti incidenti stradali che si verificano sulla statale Aurelia (particolarmente drammatico e tragico quello accaduto l'11 giugno in localita' Albinia - Orbetello con cinque morti) non possono essere accettati come una sorta di "fatalita'"; in realta' siamo in presenza di una strada ad alto rischio anche per la mancanza in alcuni tratti di guard-rail e di altre adeguate misure di sicurezza; non credo assolutamente possibile essere completamente indifferenti rispetto ad un bilancio cosi' tragico di vite umane perdute ne' ignorare i problemi dell'Aurelia, che e' notoriamente una strada ad alta circolazione specie in alcuni mesi dell'anno -: se il Ministro intenda intervenire personalmente presso l'ANAS per la ricerca di urgenti ed efficaci soluzioni. (4-01392)

In riferimento alla interrogazione indicata in oggetto, si rende noto che la statale n. 1, "via Aurelia", rappresenta una delle infrastrutture basilari per tutto il traffico che lungo la costa tirrenica si dirige verso la Capitale e viceversa. Nel tratto Km. 7+700 - 122+972, gestito dal compartimento ANAS di Roma, il gia' naturale traffico industriale si somma a quello turistico-pendolare. Nell'ambito del miglioramento di detta arteria per far fronte al cospicuo volume di traffico l'ANAS ha eseguito l'adeguamento a quattro corsie con spartitraffico centrale. Al momento, e' stato realizzato il tratto sino a Torrimpietra, Km. 28 dell'arteria in argomento. Occorre rilevare che nel frattempo molti dei comuni interessati dalla strada statale n. 1 "via Aurelia", ed in particolare Civitavecchia, in ripetuti incontri rappresentavano l'urgenza di migliorare la sicurezza su detta arteria e limitare l'inquinamento ambientale ed acustico. All'esito di tali pressanti e ripetute richieste, l'ANAS aveva ipotizzato la possibilita' di collegare il raccordo, che partendo dal porto di Civitavecchia, si dirige a nord dell'abitato verso Viterbo-Orte-Terni, con la statale Aurelia a sud dello stesso abitato di Civitavecchia al Km. 68+170 dell'Aurelia, risolvendo contestualmente sia il problema dell'attraversamento dell'abitato che il collegamento diretto del porto e del raccordo verso sud. Il tracciato della nuova arteria interessava la fascia gia' da tempo prevista dal piano regolatore del comune di Civitavecchia destinata alla costruzione della variante all'attuale statale. Il progetto trasmesso a tutti gli enti preposti riportava il parere favorevole del comune interessato nonche' il parere favorevole della regione Lazio ai sensi dell'articolo 82 del decreto del Presidente della Repubblica n. 616 e della soprintendenza archeologica per l'Etruria Meridionale. A seguito di riunione con il Ministero dei beni culturali e ambientali, dell'ambiente della regione Lazio e del comune di Civitavecchia, venivano richieste e apportate al progetto originario alcune variazioni per un migliore inserimento ambientale dell'opera. Il nuovo progetto, pero', trasmesso al comune di Civitavecchia in data 23-12-1991 per il preventivo parere non ha ottenuto l'assenso del comune stesso, ancorche' lo stesso elaborato avesse recepito tutti i suggerimenti avanzati dal comune e concordati con i vari enti destinati all'approvazione. Il progetto era completo di relazione di inserimento paesaggistico e di verifica ambientale che teneva conto delle particolarita' dei territori interessati al progetto stradale. Allo stato attuale dei fatti, la situazione e' rimasta allo stato progettuale e potra' avere un ulteriore corso se perverranno all'ANAS tutti i prescritti pareri approvativi. Per quanto concerne il tratto a nord di Civitavecchia compreso tra il Km. 81+100 "innesto autostrada Roma-Civitavecchia" ed il Km. 122+972 e' attualmente a due corsie su unica carreggiata da m. 10,50 fino al Km. 90 e a quattro corsie, due per ogni senso di marcia su unica carreggiata di m. 16 senza spartitraffico, dal Km. 90 al Km. 122+972 (limite del compartimento ANAS di Roma). In questi tratti citati, lo sviluppo commerciale e turistico della zona, di cui la statale Aurelia e' l'asse portante, ha determinato l'istituzione di numerosi incroci a raso, come purtroppo a raso sono le intersezioni con strade comunali, provinciali, consortili ecc., il che rappresenta il piu' grave inconveniente per la sicurezza della circolazione. Sono risultati purtroppo insufficienti gli interventi di installazione di limiti di velocita', divieti di sorpasso e provvedimenti segnaletici particolari, non sempre rispettati dell'utenza, per cui numerosi incidenti risultano di particolare gravita' (numerosi sono mortali) per scontri frontali dovuti ad invasione dell'opposta carreggiata. In relazione a quanto sopra rappresentato si e' ritenuto urgente e necessario prevedere una riqualificazione dell'intero tratto (Km. 81+100 e 122+972) in rapporto all'attuale assetto della strada redigendo un progetto di massima con caratteristiche autostradali. Detto progetto di massima n. 7359 datato 28 febbraio 1994 redatto dall'ANAS e' stato consegnato all'amministrazione provinciale di Viterbo in data 4 marzo 1994 la quale in precedenti riunioni si era impegnata alla stesura della "VIA" e attualmente e' in corso la stipula della convenione con il comune di Capalbio per il cofinanziamento della progettazione esecutiva del tratto del Km. 122+972 al Km. 136+200. Per quanto riguarda il successivo tratto dal Km. 136+200 al Km. 177 l'ANAS e' in attesa di ulteriori verifiche con la provincia di Grosseto al fine di completare l'intesa sul tracciato di adeguamento. Nell'attesa di detti interventi, l'ANAS per il tratto successivo al Km. 122+972 ha disposto la installazione di barriere spartitraffico con adeguamento ed integrazione della segnaletica verticale ed orizzontale. Il Ministro dei lavori pubblici: Radice.



 
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