Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00083 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19940615
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il comune di Lacedonia, provincia di Avellino, con delibera n. 87 del 28 settembre 1993 ha individuato i criteri di priorita' per l'applicazione dell'articolo 3, comma 2, lettera A, legge n. 32 del 1992 e delibera CIPE 13 luglio 1993; fra i casi di priorita' risultanti "anomali" rispetto alle norme dettate dalla legge n. 32 del 1992 e delibera CIPE del 13 luglio 1993, figurano alcuni soggetti le cui abitazioni insistono in zone oggetto di dissesto territoriale, conseguente al sisma del novembre 1980, causato in particolar modo dallo sfaldamento del costone tufaceo ai margini del tessuto urbano del comune in esame e da fratture profonde rinvenute nelle relazioni illustrative del fenomeno di instabilita' prodotte per lo studio del territorio e funzionali agli strumenti urbanistici; le priorita' di fatto, dei soggetti di cui innanzi, non coincidono con i requisiti di principio imposti dalla legge n. 219 del 1992, in quanto trattasi di danneggiamenti intervenuti in data successiva, ma sempre connessi con il sisma del 1980; per quanto detto si profila la necessita' di portare a finanziamento la ricostruzione dei casi citati ed individuati dal Consiglio comunale di Lacedonia con la delibera n. 87 surriportata e trasmessa al Ministero dei lavori pubblici - Comitato interministeriale per la programmazione economica in data 15 dicembre 1993, protocollo 7306 -: se il Ministro, considerata la situazione di fatto, intenda considerare che le abitazioni interessate insistono tutte nel tessuto urbano di costone tufaceo in sfaldamento e che necessitano di entrare nella fascia di alloggi immediatamente finanziabili, pur avendo prodotto, non poteva essere diversamente per le considerazioni fatte in premessa, le domande di contributo in data successiva al 31 marzo 1984. (5-00083)