Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00010 presentata da INNOCENTI RENZO (PROG.FEDER.) in data 19940616
La XI Commissione, premesso che: le societa' minerarie versano nel nostro paese in una situazione di crisi, che comporta l'utilizzo di particolari strumenti a sostegno degli esuberi per quanto riguarda attivita' la cui funzione, nell'economia nazionale, tende a diventare residuale; la legge n. 5 del 1960 prevede il requisito minimo di 15 anni di lavoro svolto in sottosuolo per poter accedere ai benefici del pensionamento anticipato di vecchiaia; la normativa del 1960 e' stata emanata in una fase in cui l'attivita' in sottosuolo ed in miniera richiedeva una semplice valutazione dell'aspetto usurante e della progressiva sua nocivita', senza evidentemente prevedere una combinazione tra l'aspetto particolarmente usurante dell'attivita' dei lavoratori del sottosuolo e la necessita' di prevedere un piano di gestione degli esuberi; il decreto legislativo n. 374/93 in attuazione della legge delega n. 421/92 prevede una particolare anticipazione di due mesi per ogni anno di occupazione, per un massimo di 60 mesi, nelle attivita' particolarmente usuranti, ovvero, tra l'altro, i lavori in galleria, cava o miniera; il decreto legislativo inoltre, al comma 3 dell'articolo 2 che "Nei casi in cui i singoli ordinamenti previdenziali prevedano anticipazioni dei limiti di eta' pensionabile in dipendenza delle attivita' particolarmente usuranti si applica il trattamento di maggior favore; una combinazione tra utilizzo della mobilita' lunga e le disposizioni del decreto legislativo 374/93 potrebbe permettere un intervento in grado di risolvere la situazione di molti dipendenti di societa' minerarie attualmente in liquidazione e per le quali si prevede il licenziamento di lavoratori difficilmente ricollocabili e a cui mancano pochi anni per l'acquisizione del limite minimo previsto dalla legge del 1960; tuttavia con circolare della sede INPS di Grosseto, viene confermato il requisito di 15 anni di lavoro in sottosuolo, previsto dalla legge n. 5/60, e per quanto riguarda i benefici conseguenti all'applicazione del decreto legislativo n. 374/93, l'INPS di Grosseto, in risposta ad una richiesta della Fulc-Cgil provinciale in merito al pensionamento anticipato dei lavoratori della Nuova SOLMINE S.p.A., afferma che non risultano emanati decreti ministeriali per l'individuazione delle mansioni rientranti nei benefici previsti dal citato decreto ed anzi osserva che i benefici in questione potranno riguardare esclusivamente mansioni svolte in epoca successiva all'entrata in vigore di tale decreto; impegna il Governo: a provvedere in merito alla emanazione dei decreti ministeriali attuativi del decreto legislativo n. 374/93, definendo interventi in grado di affiancare la normativa sulle attivita' usuranti ai provvedimenti di gestione degli esuberi nelle situazioni di crisi strutturale; ad evitare che la normativa in questione escluda completamente quelle situazioni, in aree di particolare crisi, che sono prossime all'acquisizione del beneficio di cui alla legge del 1960 e di cui al decreto legislativo n. 374/93, concedendo una applicazione che preveda anche l'inserimento per coloro che hanno svolto attivita' in sottosuolo, ed altre attivita' particolarmente usuranti, in epoca antecedente all'entrata in vigore 374/93. (7-00010)