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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00057 presentata da BALOCCHI MAURIZIO (LEGA NORD) in data 19940616

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: la legge 24 dicembre 1993, n. 537, di accompagnamento alla legge finanziaria 1994 ha sancito un generale divieto di assunzione da parte delle Unita' sanitarie locali, consentendo alle Regioni di autorizzare assunzioni in deroga fino al limite massimo complessivo del 50 per cento dei posti resisi vacanti per cessazione di servizio; i posti resisi vacanti per cessazione di servizio sono stati numericamente poco significativi nel secondo semestre 1993 a motivo del blocco disposto dal decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 novembre 1992, n. 438, recante misure urgenti in materia di previdenza, di sanita' e di pubblico impiego, nonche' disposizioni fiscali, mentre nel corrente anno 1994 sono assai piu' consistenti in termini numerici; tale situazione sta mettendo a repentaglio diverse realta' sanitarie a scapito del servizio e quindi dell'utente che rischia di non vedere piu' garantita la tenuta dei livelli minimi assistenziali teste' raggiunti, e da non dimenticare garantiti dalla stessa Costituzione; la suddetta limitata deroga del 50 per cento rischia di mettere in grave difficolta' il funzionamento delle strutture sanitarie pubbliche soprattutto relativamente a due profili professionali portanti del sistema, il medico e l'infermiere che sono a diretto contatto con il paziente; negli ultimi anni le regioni si sono fatte carico delle spese atte a consentire a tanti giovani di acquisire la qualifica professionale di infermiere con la prospettiva di inserimento nelle strutture delle unita' sanitarie locali; la carenza di personale paramedico nelle strutture ospedaliere e' accertata da piu' fonti, e questo gia' in precedenza al suddetto provvedimento che altro non fa che aggravare una situazione gia' di per se' precaria -: se, e in quali termini, il Governo nella sua politica sanitaria intenda prevedere un non inverosimile drastico abbassamento dei livelli assistenziali ospedalieri; se non sembra opportuno, anche in virtu' del cambiamento politico e sociale in atto, intervenire con una manovra tale da garantire il ripristino numerico di suddette categorie al fine sia di dare l'opportunita' di un inserimento lavorativo, oggi bene primario, al giovane che si e' impegnato nel costruire la propria professionalita', sia, soprattutto, di offrire la possibilita' all'utente di vedere garantito e tutelato un bene cosi' prezioso come quello legato alla salute e all'assistenza; se il Governo non si senta in qualche modo "spronato" a rivedere i tagli alla spesa pubblica applicati dal precedente Governo; tagli non sempre mirati agli sprechi, ma, come in questo caso, tagli che stanno ricadendo sulla pelle dei cittadini e che contribuiscono all'incremento di disagio del cittadino utente. (2-00057)

 
Cronologia
lunedì 13 giugno
  • Politica, cultura e società
    A seguito della sconfitta elettorale Achille Occhetto si dimette da segretario del PDS, Ottaviano Del Turco da segretario del PSI e Willer Bordon da coordinatore di Alleanza democratica.

martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.