Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01442 presentata da RIZZO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940616
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: in data 28 aprile 1994 e' stato sottoscritto il protocollo d'intesa tra il Ministro per l'ambiente e la regione Campania; tale protocollo ha per oggetto la predisposizione di un nuovo piano di disinquinamento del bacino del fiume Sarno, a cui sono interessati 38 comuni delle province di Napoli, Avellino e Salerno; nella Conferenza dei servizi del 20 luglio 1993 la regione Campania ha espresso la volonta' di bloccare il vecchio piano di disinquinamento PS3 perche' ritenuto superato, e di elaborare una rimodulazione degli interventi; in data 2 agosto 1993, con delibera n. 4000, la Giunta regionale della Campania ha approvato la relazione della Conferenza dei servizi; in data 25 gennaio 1994 la regione Campania ha trasmesso al CIPE la delibera n. 4000 con l'invito a sospendere i lavori per la depurazione del canale Conte di Sarno; il CIPE continua i lavori per la depurazione del canale Conte di Sarno con un progetto "indipendente" al di fuori di qualsiasi aderenza al vecchio piano PS3; il progetto del CIPE prevede l'esproprio di mq 87.000 di fertilissimo terreno agricolo nel comune di Scafati e oltre 30.000 mq in Sant'Antonio Abate con la distruzione dell'economia di circa trenta famiglie per la costruzione di un megadepuratore le cui dimensioni, caratteristiche tecniche, capacita' di depurazione sono top secret; i contadini interessati all'esproprio, nel mese di dicembre 1993, hanno bloccato l'ordinanza CIPE n. 2027/EST impedendo la presa di possesso di mq 87.000 di terreno, non per opposizione preconcetta, ma per conoscere la vera utilita' di un progetto che nessuno conosce, che non rientra nella logica del nuovo piano di disinquinamento, ma costituisce un ulteriore spreco di pubblico denaro; il Consorzio cooperativo costruzioni, concessionario dei lavori del canale Conte di Sarno, con lettera datata 10 marzo 1994 informava la Commissione straordinaria del comune di Scafati che era stato deciso un progetto di variante per la riduzione dell'impianto, con la previsione di portare a soli 16.000 mq l'intervento di esproprio nel comune di Scafati; il 14 marzo 1994, inopinatamente, il Commissario straordinario CIPE dottor Improta firmava l'ordinanza n. 2056/EST (reitera dell'ordinanza n. 2027 CIPE per l'esproprio degli 87.000 mq); nel protocollo d'intesa del 28 aprile 1994, all'articolo 4, lettera B, e' prevista la "ricognizione puntuale degli interventi ambientali in corso al fine di individuare in via prioritaria le relative soluzioni di adeguamento di natura progettuale ed esecutiva, coerenti con il redigendo nuovo piano di disinquinamento, nonche' al fine di evitare superfluita' di spesa" -: se non si ritenga di esercitare i poteri che consentano l'immediata esecuzione al protocollo d'intesa, ed in particolare: 1) l'immediata sospensione dei lavori di depurazione del canale Conte di Sarno da parte del CIPE; 2) l'immediata sospensione degli atti di esproprio di cui all'ordinanza n. 2056 del 14 marzo 1994; 3) la verifica, ai sensi del citato articolo 4, lettera B, del protocollo d'intesa 28 aprile 1994, della compatibilita' delle opere in corso con il nuovo piano di disinquinamento al fine di evitare un ulteriore spreco di risorse ed un ulteriore ed irreparabile danno ambientale, e la distruzione di feritilissimi terreni agricoli che costituiscono l'unica fonte di reddito per molte famiglie di contadini; 4) che sia data ampia pubblicizzazione al nuovo redigendo piano di disinquinamento in modo da assicurare la massima trasparenza ed il massimo controllo. (4-01442)