Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01546 presentata da CHIAVACCI FRANCESCA (PROG.FEDER.) in data 19940620
Ai Ministri delle finanze e per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: l'intendenza di finanza di Firenze, con lettera del 4 maggio 1989, ha determinato di destinare il fabbricato situato in Fiesole, via Marini, 1, denominato "casa Carrozza" al servizio antincendi boschivi del Corpo forestale dello Stato; l'immobile e' situato nelle adiacenze del Teatro Romano e della zona archeologica di Fiesole, in prossimita' di altri edifici museali (museo Bandini, archivio storico, Antiquarium Costantini, eccetera) che ne fanno un complesso importante non solo ai fini turistici, ma anche di interesse culturale; per l'acquisto dell'edificio, avvenuto per uso scolastico del 1960, vi fu nella transazione un intervento finanziario del comune liquidato al proprietario con delibera n. 422 del 21 luglio 1960 della giunta municipale fiesolana; da parte della soprintendenza archeologica della Toscana vi sono state gia' dal 1979 numerose richieste perche' l'immobile venisse adibito a museo e ad altre attivita' espositive e culturali da parte della stessa regione Toscana con delibera del 27 dicembre 1991 si affermava che vi erano plausibili motivi per un parere negativo della giunta regionale sul progetto di ristrutturazione dell'edificio; il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali gia' alla fine del 1993 ha "restituito il bene" all'intendenza di finanza prendendo atto delle difficolta' sorte per la ristrutturazione del fabbricato, la fatiscenza dell'edificio e i rischi che puo' provocare per l'incolumita' dei cittadini e il fabbisogno di strutture culturali a servizio nel museo rendono ineludibile la ristrutturazione per il riuso dell'immobile, ormai da molti decenni inutilizzato; tenuto conto che il comune di Fiesole ha a disposizione la cifra occorrente per l'acquisizione dell'immobile e che con lettera del 4 giugno 1994 la prefettura di Firenze ha accolto la richiesta di utilizzo dell'immobile per lo svolgimento di attivita' didattiche di supporto alle iniziative museali e dell'area archeologica poiche' "rientrano tra i fini istituzionali dell'ente" -: che cosa osti alla definizione della possibilita' di acquisto a trattativa privata dell'immobile da parte del comune di Fiesole evitando il ripetersi della procedura che prevede di verificare le varie esigenze degli uffici statali prima di procedere alla vendita ad un altro ente pubblico. (4-01546)
In riferimento al problema sollevato dalla S.V. Onorevole, riguardante la destinazione dell'immobile demaniale situato nel Comune di Fiesole, denominato "Casa Carrozza", si osserva che per detto immobile e' stata effettuata, da parte dell'ufficio tecnico erariale di Firenze, una perizia tecnico-estimativa (n. 19424 del 4 marzo 1994), che ha attribuito il valore di lire 815 milioni al complesso immobiliare di che trattasi. L'importo del predetto valore non consente la vendita a trattativa privata dell'immobile suindicato al comune di Fiesole, in quanto il valore stimato risulta di gran lunga superiore al limite, previsto dalla legge 19 luglio 1960, n. 757, in lire 100 milioni. Tuttavia, atteso che l'amministrazione comunale interessata all'acquisto intende destinare il bene allo svolgimento di attivita' pubbliche, la cessione di che trrattasi potrebbe avvenire mediante il ricorso alle procedure previste dalla legge 31 dicembre 1993, n. 579. In tal caso, infatti, la cessione del bene suindicato, puo' essere effettuata a trattativa privata, mediante decreto del Ministro delle finanze, all'ente locale che ne faccia richiesta per la realizzazione di opere o per lo svolgimento di attivita' di interesse pubblico di propria competenza, previa presentazione del progetto preliminare dell'opera da realizzare. Il Ministro delle finanze: Fantozzi.