Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01580 presentata da DORIGO MARTINO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940621
Ai Ministri di grazia e giustizia e delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: le BBS (Bulletin Board System) sono sistemi telematici amatoriali ai quali chiunque puo' accedere liberamente per prelevare ed inviare programmi, scrivere e ricevere posta elettronica, scambiare messaggi in appositi conferenze sui piu' svariati argomenti; le BBS sono diffuse in tutto il mondo e registrano una larga presenza anche in Italia. Molte di queste sono collegate tra loro in network nazionali o internazionali, attraverso i quali le BBS stesse si scambiano la posta e le varie aree messaggi; a seguito di un'indagine disposta dal pubblico ministero dottor Gaetano Savoldelli Pedrocchi della procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro sono stati emessi decine di mandati di perquisizione nelle sedi ospitanti BBS, molte delle quali appartenenti alla rete FidoNet, oltre a decine di avvisi di garanzia ai responsabili delle BBS medesime; risulta agli interroganti che piu' di trenta BBS italiane sono state visitate dalla Guardia di Finanza in seguito al citato provvedimento del pubblico ministero di Pesaro, tutte appartenenti alla rete FidoNet, un network internazionale che conta piu' di ventimila BBS in tutto il mondo; e' utile ricordare che ogni BBS che voglia entrare a far parte della rete FidoNet sottoscrive, nella persona del suo operatore, l'impegno a rispettare e far rispettare le leggi della Repubblica, in particolare quelle relative al divieto di copiare software commerciale protetto da copyright; per acquisire le eventuali prove relative ai reati commessi all'indagine in questione si sta procedendo durante le perquisizioni (per presumibile mancanza di numero sufficiente di periti informatici nelle unita di polizia preposte alle perquisizioni stesse) in maniera sommaria sigillando e/o rimuovendo indiscriminatamente macchine e strumenti di lavoro, con grave nocumento alla normale attivita', anche lavorativa dell'indiziato; l'indiscriminato sequestro sta producendo come conseguenza la chiusura delle BBS violando i diritti fondamentali della libera circolazione delle idee e dell'informazione; i periti informatici a disposizione delle unita' di Polizia Giudiziaria sono pochi e, sovente, in grado di controllare con cognizione solo alcuni tipi di apparecchiature (computer) e non altri, il che fa scattare il sequestro indiscriminato di tutte le apparecchiature trovate in possesso degli indiziati, anche quelle non attinenti all'indagine in corso -: quali interventi il Ministro delle poste e telecomunicazioni intenda porre in essere per garantire il diritto alla comunicazione e all'informazione sanciti dalla Costituzione anche per i fruitori di reti BBS; se il Ministro di grazia e giustizia non ritenga necessario un intervento affinche' nelle indagini in corso gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria siano coadiuvati, durante le perquisizioni, da periti informatici, cosi' da poter operare con cognizione e sequestrare solamente quella parte di strumenti che si ritengano coinvolti in eventuali reati. (4-01580)