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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00073 presentata da BOGI GIORGIO (MISTO) in data 19940622

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: il Presidente del Consiglio il 7 giugno scorso ha lamentato l'"anomalia" della linea editoriale seguita dalla RAI; esponenti della maggioranza hanno reiteratamente dichiarato corrispondere a volonta' del governo l'ottenimento delle dimissioni dell'attuale cda dell'azienda, in vista di un commissariamento della medesima; esponenti della maggioranza hanno illustrato contrastanti indirizzi in ordine alla riforma del servizio pubblico radiotelevisivo, alle sue forme di finanziamento, al numero di canali in cui esso dovrebbe articolarsi, alla missione editoriale che andrebbe ad esso attribuita; esponenti della maggioranza hanno dichiarato corrispondere a volonta' del Governo il rinnovo del decreto legge n. 263 in scadenza il 28 giugno prossimo solo a condizione di modifiche sostanziali rispetto all'attuale responsabilita' di conduzione della concessionaria pubblica radiotelevisiva; e' scaduto il termine fissato dalla Comunita' europea per l'adeguamento alle direttive comunitarie della normativa italiana in materia di pubblicita' televisiva -: se non ritenga indispensabile inquadrare qualunque intervento a modifica dell'attuale situazione della concessionaria pubblica in un'organica azione di revisione del sistema dell'emittenza via etere nel suo complesso, tanto della parte pubblica che privata, al fine di rendere piu' equilibrata l'attuale ripartizione delle risorse di settore, che costituisce anomalia rispetto ad ogni altro paese avanzato; se intenda porre al centro dell'iniziativa del Governo su tale materia l'obiettivo di accrescere non solo il pluralismo dei soggetti titolari di concessione, quanto l'adeguamento complessivo dell'offerta del sistema alle nuove tecnologie diffusive per le quali il nostro paese sconta un grave ritardo normativo destinato comunque ad essere superato "de facto"; quali indirizzi generali il Governo intenda perseguire per collegare la promozione, realizzazione e regolazione di tali nuove tecnologie, agli impegni di dismissione e privatizzazione che si annunciano nel settore delle telecomunicazioni. (2-00073)





 
Cronologia
martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.

venerdì 24 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al Consiglio europeo di Corfù, in Grecia, vengono firmati gli atti di adesione dell'Austria, della Finlandia, della Svezia e della Norvegia.