Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01631 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940622
Ai Ministri del tesoro e dei trasporti e della navigazione.- Per conoscere - premesso che: da notizie stampa e' ormai noto che tra l'Istituto Bancario S. Paolo di Torino SpA e la proprieta' - F.S. SpA e Fondazione BNC - della Banca Nazionale delle Comunicazioni SpA sono in corso trattative volte a concludere una operazione di fusione per incorporazione della suddetta Banca Nazionale delle Comunicazioni SpA nell'Istituto Bancario S. Paolo di Torino SpA -: quali elementi inducano a consentire che un Istituto di Credito nel quale da sempre la maggioranza azionaria e' stata detenuta prima dall'Ente FS ed oggi dalle FS SpA dalla Fondazione BNC nonche' da altri 80.000 ferrovieri piccoli azionisti (Istituto nato come mutua tra ferrovieri fino dal 1881) venga totalmente assorbito e perda la propria originaria identita' con la fusione con il S. Paolo di Torino; se sia stato valutato l'impatto che una tale operazione potra' avere sulle 1.300 famiglie dei lavoratori della Banca Nazionale delle comunicazioni SpA; se siano state considerate le condizioni circa il mantenimento o meno di Istituti fondamentali quali l'attuale regime previdenziale regolato dalla CPDEL e dal regime specifico aggiuntivo, con contribuzione dei lavoratori che verrebbe anch'esso ad essere in contrasto con i regimi vigenti presso il S. Paolo; se siano stati considerati i disagi di notevole entita' che da tale operazione deriverebbero a tutti i dipendenti BNC dalla evidente necessita' di subire pesanti processi di mobilita' derivanti sia da eccedenze di organico che si verrebbe a creare nonche' dalla peculiare collocazione degli sportelli BNC che, come e' noto, ha una propria Direzione Generale a Roma, Sportelli e Filiali solo nelle citta' sede di Compartimenti Ferroviari; se non siano percorribili altre soluzioni che, pur volte al rilancio della BNC, consentano alla stessa di mantenere l'originaria identita' e le diano la possibilita' di una sana crescita a favore della collettivita' fitta e salvaguardino i diritti dei lavoratori nonche' dell'azionariato diffuso. (4-01631)