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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01650 presentata da CECCONI UGO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940623

Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il programma dei lavori del progetto di Alta velocita' nella tratta ferroviaria Roma-Napoli interessa aree densamente popolate e caratterizzate da insediamenti abitativi e produttivi; la regione Lazio all'unanimita' ha votato una mozione nella quale si precisava di aver dato il suo assenso preventivo nella Conferenza dei Servizi sulla base di documenti superficiali e in parte falsi in merito alla Valutazione di impatto ambientale (VIA), - in particolare non si e' tenuto conto del nucleo abitato di Colle Spina in agro di Labico, perimetrato agli effetti urbanistici e per il quale la regione Lazio ha approvato il piano di recupero ai sensi della legge regionale 2 maggio 1980, n. 28, - e con la quale si invitava la Giunta regionale a riconvocare la Conferenza dei servizi con la consultazione dei Comitati cittadini nel frattempo costituiti nel territorio; la regione Lazio-Assessorato ambiente del mese di maggio c.a. ha fatto redigere dai propri organi tecnici una relazione nella quale si evidenziava nel tragitto Alta velocita' l'esistenza di nuclei abitati da molto tempo presenti nel territorio e non rilevati nonche' il pericolo di forte inquinamento acustico, non quantificato nella relazione VIA; la regione Lazio ha prospettato la risoluzione del problema o mediante l'intervento presso l'osservatorio appositamente costituito dal Ministero dell'ambiente per l'esecuzione di opere di tutela contro i lamentati inconvenienti o la ridiscussione del tracciato dell'opera ferroviaria direttamente con i Ministeri dei trasporti e della navigazione e dell'ambiente -: se non considerino dovuta la sospensione delle occupazioni dei terreni finalizzate alle espropriazioni e delle espropriazioni stesse; se non ritengano necessaria la redazione di relazioni tecniche piu' accurate e veritiere in materia di VIA che tengano conto della esistenza dei fatti sopra evidenziati - esistenza di nuclei abitati e del pericolo di inquinamento acustico - e dell'incidenza delle opere progettate sulle falde acquifere sotterranee; se non ritengano opportuna la riconvocazione della Conferenza dei servizi, nella quale si tenga conto dei fatti evidenziati. (4-01650)

Si risponde anche a nome del Ministro dell'ambiente. Le FS Spa precisano che per la realizzazione del sistema alta velocita' e' stato tenuto sempre conto, fin dalla fase progettuale, delle varie problematiche relative all'impatto della nuova infrastruttura sull'ambiente e sul territorio. In ordine alle argomentazioni esposte relativamente alla tratta Roma-Napoli riguardante aree densamente popolate ed in particolare il nucleo abitato di Colle Spina, le ferrovie dello Stato fanno presente quanto segue. Il comprensorio Colle Spina, nel comune di Labico, sorge in corrispondenza del previsto viadotto "Valle del Fico" (orientativamente al Km 38) della linea alta velocita' tratta Roma-Napoli. In quel tratto la linea ferroviaria e' caratterizzata dalla seguente progressiva: galleria artificiale dei Gelsi (1=435 m dal km 36+935 al km 37+378); trincea (da km 37+378 a 37+454); rilevato (da 37+454 a 37+517); viadotto Valle del Fico (1=266 m dal km 37+517 al km 37+783); rilevato (da 37+783 a 37+841); trincea (da 37+841 a 38+046); rilevato (da 38+046 a 38+234); trincea (da 38+234 a 38+706). La relazione generale sull'inquinamento acustico del progetto esecutivo prevede in questa area interventi di protezione acustica cosi' definiti: barriera metallica sul lato sinistro della linea dal km 37+500 al km 37+850 (l=350 m e h=3 m); barriera metallica e in PMMA sul lato sinistro della linea dal km 38+020 al km 38+250 (l=230 m e h=3 m). Per la tratta Roma-Napoli e' stato siglato un accordo procedimentale tra i Ministri dell'ambiente e dei trasporti e i legali rappresentanti di Ferrovie dello Stato S.p.A. e T.A.V. S.p.A. al fine di garantire adeguate risorse finanziarie, oltre 160 miliardi di lire, per interventi di mitigazione ambientale (inserimento delle opere, di ingegneria sul territorio, contenimento dei livelli di inquinamento acustico, restauro vegetazionale, etc.). Con tale accordo si e' inteso, inoltre, definire gli impegni reciproci tra le parti e le procedure operative atte a garantire il rispetto delle prescrizioni della Commissione valutazione impatto ambientale del Ministero dell'ambiente sul progetto di massima e la piu' adeguata realizzazione dell'opera sia nella fase costruttiva che in quella di esercizio. L'istituzione dell'Osservatorio ambientale previsto nell'accordo e' una struttura che e' stata posta in essere per un'attenta valutazione dello stato di attuazione degli adempimenti programmati nell'accordo e della migliore rispondenza delle soluzioni prescelte ai princi'pi di tutela ambientale cui sono finalizzate le prescrizioni che sono state stabilite in sede di approvazione del progetto. Le FS osservano al riguardo che la costituzione del predetto Organo rappresenta una ulteriore garanzia di controllo da parte del Ministero dell'ambiente e delle regioni Lazio e Campania sulla nuova infrastruttura. Le principali funzioni dell'Osservatorio possono essere cosi' riassunte: informare il Ministero dell'ambiente sul rispetto delle prescrizioni fissate per il migliore inserimento ambientale del tracciato; indirizzare la definizione di dettaglio degli interventi di inserimento ambientale; esaminare e valutare gli elaborati tecnici, predisposti per la realizzazione dei citati interventi; esaminare e valutare l'esito delle misure e degli accertamenti effettuati per definire lo stato dell'ambiente ante operam, con controllo in fase di monitoraggio; esprimere il proprio benestare in ordine allo svincolo delle fidejussioni; esaminare e valutare gli esiti del monitoraggio formulando proposte per il contenimento dell'inquinamento acustico. Nei primi mesi di lavoro l'Osservatorio ha svolto numerose riunioni (ufficiali e tecniche) nonche' sopralluoghi lungo il previsto tracciato ferroviario in ordine alle citate prescrizioni (tali sopralluoghi hanno interessato piu' volte anche i luoghi oggetto dell'atto parlamentare in questione). A garanzia del miglior inserimento ambientale delle infrastrutture ferroviarie dal punto di vista dell'inquinamento acustico, nell'accordo procedimentale e' stato previsto che, prima dell'inizio del preesercizio, la T.A.V. S.p.A. si obbliga a prestare, in favore del Ministero dell'ambiente, idonea garanzia fidejussoria per l'ammontare di 90 miliardi di lire a copertura degli eventuali oneri per l'adeguamento degli interventi di protezione dall'inquinamento acustico, ivi compresi gli oneri per l'eventuale modifica delle tipologie di mitigazione dell'inquinamento acustico previste dal progetto esecutivo (comprese quindi quelle relative alle localita' cui si riferisce l'Onorevole interrogante) ove queste risultino in contrasto con la necessita' di un corretto inserimento paesaggistico dell'infrastruttura ferroviaria. Allo svincolo della predetta fidejussione si provvedera' a seguito delle risultanze del monitoraggio effettuato nel periodo di dodici mesi decorrenti dall'inizio del periodo di preesercizio, su verifica dell'Osservatorio ambientale e su nulla osta del Ministero dell'ambiente. Va tenuto, inoltre, presente che gli Organi centrali, gli Organi intermedi e tutti i comuni interessati dal passaggio della nuova linea sono stati coinvolti ad esprimere il proprio parere sull'intervento attraverso lo strumento delle Conferenze di servizio (articolo 7, legge 385 del 1990). In tali sedi i diversi organismi hanno presentato le osservazioni necessarie per rendere corretto il rapporto tra l'infrastruttura ed il territorio. Per la tratta Roma-Napoli in particolare, le FS sottolineano che la Conferenza dei servizi si e' conclusa il 28 dicembre 1993 con l'approvazione di tutte le amministrazioni centrali periferiche coinvolte dal Progetto tra le quali il comune di Labico nel cui territorio ricade il comprensorio di Colle Spina. In proposito, la Societa' fa, altresi', presente che il Progetto fin dalla sua fase iniziale ha seguito la strada del confronto diretto con le amministrazioni centrali, quelle locali ed i cittadini al fine di adeguare l'intervento alle esigenze espresse dalle diverse realta' locali. Comunque, la relazione sulla Valutazione di impatto ambientale riguardante la tratta Roma-Napoli e' disponibile presso i competenti Uffici del Ministero dell'ambiente e presso il citato Osservatorio ambientale. Le FS fanno sapere, infine, che la TAV Spa e' pienamente disponibile a fornire qualsiasi notizia di dettaglio sul progetto esecutivo dell'opera e ad esaminare, di concerto con la regione e nell'ambito delle attivita' dell'Osservatorio ambientale, tutte le problematiche tecniche per garantire il migliore inserimento dell'opera sul territorio. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Caravale.



 
Cronologia
martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.

venerdì 24 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al Consiglio europeo di Corfù, in Grecia, vengono firmati gli atti di adesione dell'Austria, della Finlandia, della Svezia e della Norvegia.