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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00077 presentata da SCALIA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19940623

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri per la famiglia e la solidarieta' sociale e dell'interno, per sapere - premesso che: in data 20 giugno 1994 i Ministri dell'interno e della giustizia dei dodici, riuniti ieri a Lussemburgo, hanno messo a punto una risoluzione in base alla quale la "fortezza Europa" potrebbe chiudere tutte le sue porte agli extra-comunitari in cerca di lavoro, prevedendo eccezioni solo per quelli che gia' soggiornano legalmente; il motivo principale di tanta severita' e' ovviamente la disoccupazione, che colpisce ormai diciotto milioni di cittadini dell'Unione e che viene esplicitamente richiamata nella risoluzione per giustificare "la necessita' di attuare effettivamente il principio della preferenza comunitaria per l'occupazione"; la risoluzione, giuridicamente, non e' vincolante per i Paesi dell'Unione ma e' chiaro che i Governi di destra la utilizzeranno come capro espiatorio della crisi economica, non tenendo conto che ci sono un'infinita' di lavori, dalla raccolta dei pomodori nel Meridione a quella dell'immondizia in Germania, che gli europei non vogliono piu' fare in barba alla disoccupazione e che tale risoluzione avra' l'unico effetto di alimentare l'odio per l'Occidente e di educare alla paura dello straniero -: in che modo l'Italia intenda contribuire affinche' nell'Unione Europea prevalga una politica di accoglienza dei popoli del sud del mondo; in che modo si intenda far luce sullo spreco delle risorse destinate alla cooperazione, e come il Governo intenda dare piena attuazione alla legge Martelli. (2-00077)

 
Cronologia
martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.

venerdì 24 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al Consiglio europeo di Corfù, in Grecia, vengono firmati gli atti di adesione dell'Austria, della Finlandia, della Svezia e della Norvegia.