Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01647 presentata da BRUNALE GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19940623

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: nel 1988, dopo la messa in cassa integrazione di 3500 lavoratori degli stabilimenti Piaggio SpA di Pontedera, e' stata costituita con l'accordo tra organizzazioni sindacali e Direzione aziendale la SEPI; detta unita' produttiva nasceva nella citta' di Pisa con l'impegno da parte della Piaggio SpA di detenere la maggioranza del pacchetto azionario, di affrontare l'emergenza occupazionale in atto nell'azienda pontederese, di diversificare le produzioni per entrare nel campo della componentistica auto; contrariamente all'impegno preso, nel 1989 la Piaggio cede la SEPI alla Gilardini del gruppo FIAT per la produzione di accessori auto; nell'arco breve di anni, in assenza di un chiaro disegno industriale, la produzione della SEPI e' stata riconvertita per ben quattro volte evidenziando per questo il grosso ritardo del menagement nel cogliere la fase di riorganizzazione del settore nell'innovazione tecnologica e produttiva; nel febbraio 1994, dopo un periodo di cassa integrazione ordinaria, la Gilardini comunica alle organizzazioni sindacali un trasferimento di ramo di aziende e cioe', che la SEPI viene incorporata nell'Autoflug di Siena e che le due aziende saranno cedute alla multinazionale Appled Signol con sede a Detroit; dopo un silenzio di circa quattro mesi la Appled Signol, con atto unilaterale, comunica la decisione di chiudere lo stabilimento di Pisa e il licenziamento dei centotrenta lavoratori dipendenti; in data 14 giugno presso l'Unione industriale Pisana si e' svolto un incontro tra la Direzione Aziendale della Appled e le organizzazioni sindacali sul merito e sul metodo adottato, chiedendo queste ultime il mantenimento dell'unita' produttiva pisana (anche alla luce del programma in atto per l'incentivazione delle realta' economiche ottenuto in seguito all'inserimento dell'intera provincia di Pisa nelle aree a declino industriale), e in subordine la soluzione dei problemi occupazionali senza interventi traumatici, l'utilizzo funzionale della legislazione vigente in materia di mercato del lavoro e, in ultima analisi la ricollocazione nel tessuto produttivo locale di cui la Piaggio in primo luogo e' chiamata a farsi carico-: se sia a conoscenza della reale situazione aziendale della Autoflug e delle drastiche scelte fatte dalla multinazionale Appled Signol sull'unita' produttiva di Pisa a danno dei centotrenta lavoratori e dell'economia pisana in generale; se, alla luce di quanto premesso e in considerazione del fatto che la provincia di Pisa e' stata inserita nelle aree a declino industriale, intenda assumere ogni utile iniziativa verso le parti interessate, con il fattivo contributo delle istituzioni locali e regionali, per cercare di evitare questo ennesimo depauperamento dell'apparato industriale pisano e l'aggravarsi in modo drammatico dei livelli occupazionali che la perdita di ulteriori centotrenta posti di lavoro verrebbe a creare. (4-01647)

 
Cronologia
martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.

venerdì 24 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al Consiglio europeo di Corfù, in Grecia, vengono firmati gli atti di adesione dell'Austria, della Finlandia, della Svezia e della Norvegia.