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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01688 presentata da BONO NICOLA (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940624

Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il Piano nazionale di monitoraggio sui residui di fitofarmaci nei prodotti agricoli, coordinato dall'Istituto sperimentale per la patologia vegetale di Roma e dal Centro operativo ortofrutticolo di Ferrara, per l'anno 1992 ha avuto concreta attuazione solo per le regioni del Nord Italia; le regioni del Centro-Sud, della Sicilia e della Sardegna sono stati inseriti nel programma solo nel 1993; per la regione Sicilia il programma non e' stato completato per difficolta' burocratiche-amministrative; i finanziamenti ministeriali per l'anno 1994 non risultano sufficienti per l'attuazione del programma completo; per l'Italia del Nord sono gia' stati attuati programmi di monitoraggio da diversi anni con finanziamenti regionali e il concorso di associazioni di produttori -: se non ritenga necessario, anche per evitare ogni ingiusta penalizzazione delle regioni del Centro-Sud nell'attuazione di questo delicatissimo strumento di controllo, disporre per il 1994 il mantenimento dei finanziamenti del programma di monitoraggio per le citate regioni nella misura originariamente prevista. (4-01688)

La "domanda di ambiente", sempre crescente nel nostro Paese negli ultimi anni, ha avuto una risposta concreta da parte di questo Ministero con l'adozione del Piano Nazionale di Lotta Fitopatologica integrata, nato d'intesa e con il cofinanziamento tra lo stesso Ministero e le regioni, come strumento programmatico di lavoro per raggiungere l'obiettivo di difendere la salute umana e la qualita' dell'ambiente. Nel quadro di tale Piano, questa amministrazione ha completato l'attivazione, su tutto il territorio nazionale, della Rete Nazionale di Monitoraggio dei residui di fitofarmaci per la verifica delle modalita' del loro impiego e controllo, ai fini sia di individuare e quindi prevenire eventuali forme di impatto sull'ambiente e sulla salute umana, sia di consentire alle Associazioni dei produttori agricoli di realizzare strategie commerciali basate sulla qualita' dei prodotti ortofrutticoli. L'obiettivo principale e' quello di avere un significativo controllo qualitativo sulle derrate (sul campo, in magazzino, o nei punti di vendita), in modo da avere una serie assai elevata di dati analitici rappresentativi delle piu' importanti colture nazionali, site nelle diverse aree agricole. Quella che oggi e' considerata un'azione meritoria, atta a fornire informazioni sulla buona pratica agricola e sugli indirizzi di lotta guidata che i tecnici possono impartire agli agricoltori, fu inizialmente giudicata con sospetto, essendo ritenuta un'indebita interferenza nella conduzione aziendale. Da qui la diffidenza a partecipare all'iniziativa sia da parte degli agricoltori che delle stesse Associazioni. Si inizio', pertanto, solo con l'Area Nord ove, per l'esperienza maturata nel corso degli anni dal Centro operativo ortofrutticolo di Ferrara, e per una maggiore sensibilita' da parte delle Associazioni, si ritenne possibile avviare il programma in modo soddisfacente. Non va ignorato il fatto che lo stesso Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale di Roma, responsabile del coordinamento tecnico-scientifico dell'iniziativa, ha avuto difficolta' a reperire, nel Centro-Sud e nelle Isole, laboratori con l'esperienza necessaria nell'analisi dei residui di fitofarmaci. A tutt'oggi, infatti, in Sardegna non e' stato possibile coinvolgere nessun laboratorio in questo programma, con la conseguenza che il Centro di monitoraggio responsabile per tale regione (il Centro Regionale Agrario Sperimentale di Cagliari) deve far analizzare altrove i propri campioni. Nel 1993 tutte le regioni sono state coinvolte nel programma e la Sicilia, grazie all'impegno dell'Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale e con l'assistenza dell'Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale di Roma, ha quasi portato a termine quanto era stato previsto, chiedendo solo una proroga per il completamento delle attivita' relative al primo anno. Per quanto riguarda la possibilita' di attuare il programma di monitoraggio con il mantenimento dei finanziamenti nella misura originariamente prevista, e' da precisare che tale eventualita' e' legata all'assegnazione finanziaria di cui questa amministrazione potra' disporre in futuro a valere sulla nuova legge pluriennale per l'attuazione degli interventi programmati in agricoltura, essendo ormai esauriti i fondi recati dalle leggi n. 752/86 e 201/91. Si precisa peraltro che tali finanziamenti vengono assegnati a ciascun Centro di Monitoraggio sulla base del numero di campioni da monitorare e delle analisi da effettuare. Il Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali: Luchetti.



 
Cronologia
martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.

venerdì 24 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al Consiglio europeo di Corfù, in Grecia, vengono firmati gli atti di adesione dell'Austria, della Finlandia, della Svezia e della Norvegia.

mercoledì 29 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Sergio Fois, Gian Vittorio Gabri, Franco Fumagalli, Carlo Federico Grosso, Andrea Proto Pisani, Giovanni Fiandanca, Alfredo Pazzaglia, Agostino Viviani e Franco Franchi sono eletti al primo scrutinio membri del Consiglio superiore della magistratura.