Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01752 presentata da CECCONI UGO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940627
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: in relazione al progetto dei lavori della ferrovia ad alta velocita' riguardante la tratta Roma-Napoli l'affidamento dei lavori e' stato concesso a general contractors; gli atti fondamentali dell'affidamento dei lavori dovrebbero comportare, nell'ordine, la concessione, il contratto di programma ed il contratto di servizio -: se, al momento dell'affidamento dei lavori, fosse stato firmato l'atto di concessione dalle Ferrovie dello Stato alla TAV SpA; se, al momento della sigla dei contratti con i general contractors, il progetto esecutivo dei lavori (definito nei prezzi unitari e nei computi metrici, nel costo complessivo con relativa incidenza e specificazione della manodopera sul costo) fosse stato regolarmente perfezionato; quale sia il nome delle societa' general contractors aggiudicatrici dei lavori, con l'entita' degli importi degli stessi e la data di stipula dei contratti; se, al momento della stipula dei contratti, fosse stata corrisposta da parte delle societa' general contractors adeguata fideiussione; se, al momento della stipula dei contratti, il Ministro dell'ambiente avesse espresso il suo parere e fossero state convocate tutte le conferenze di servizio interessanti la tratta; se attualmente siano stati corrisposti anticipi sull'importo dei lavori aggiudicati. (4-01752)
Nel Contratto di programma, sottoscritto il 23 gennaio 1991 tra il Ministero dei trasporti e le Ferrovie dello Stato, e' stato previsto l'impegno della predetta societa' a realizzare gli investimenti ivi indicati per raggiungere l'obiettivo strategico di dotare il Paese di una rete ferroviaria ad alta velocita' mediante la costruzione, a cura delle Ferrovie dello Stato medesime, di nuove linee, tra cui, in via prioritaria, la Milano-Napoli e la Torino-Venezia, e, ricorrendone le condizioni, la Genova-Milano. Successivamente con delibere approvate in data 19 marzo 1991, modificate ed integrate in data 16 maggio 1991 e relativi decreti interministeriali autorizzativi nn. 71/T, 72/T e 73/T tutti in data 16 maggio 1991, le Ferrovie dello Stato hanno definito le linee programmatiche per la realizzazione degli impegni suddetti. In data 7 agosto 1991 le Ferrovie dello Stato hanno affidato alla societa' "Treno Alta Velocita' - T.A.V. S.p.A." la concessione per la progettazione esecutiva, la costruzione e lo sfruttamento economico delle opere facenti parte del sistema alta velocita', nonche' per la progettazione e la costruzione delle opere di adeguamento della rete e degli altri impianti ferroviari esistenti per renderli utilizzabili dalle realizzande linee ad alta velocita', riservandosi in via esclusiva l'esercizio e l'utilizzo delle suddette infrastrutture ed autorizzando la T.A.V. S.p.A. ad affidare la progettazione esecutiva e la costruzione a general contractors in grado di fornire le necessarie garanzie tecniche, economiche e manageriali. Le Ferrovie dello Stato S.p.A. fanno sapere che, con la citata concessione del 7 agosto 1991, sono stati individuati quali general contractors la FIAT S.p.A., due consorzi controllati dall'ENI denominati CEPAC UNO e CEPAV DUE e due consorzi controllati dell'IRI denominati IRICAV UNO e IRICAV DUE. In data 24 settembre 1991 le Ferrovie dello Stato hanno stipulato con la T.A.V. S.p.A. la convenzione attuativa della concessione di progettazione, costruzione e sfruttamento economico delle succitate linee ferroviarie e relative infrastrutture ed interconnessioni, inclusiva, tra l'altro, di specifiche previsioni in ordine al deliberato affidamento a general contractors delle attivita' di progettazione e costruzione. Le Ferrovie dello Stato riferiscono che in data 15 ottobre 1991, la T.A.V. S.p.A. ha sottoscritto con il consorzio IRICAV UNO (costituito tra Iritecna S.p.A., Vianini S.p.A., Ansaldo Trasporti S.p.A., Condotte S.p.A., Icla Costruzioni Generali S.p.A., Italstrade S.p.A., Astaldi S.p.A. e C.C.C.) una convenzione avente ad oggetto l'affidamento, al predetto consorzio, delle attivita' di progettazione esecutiva e di esecuzione dei lavori per la realizzazione della tratta ad alta velocita' Roma-Napoli. Tra gli adempimenti a carico del succitato general contractor e' stata prevista anche la redazione del progetto esecutivo dell'opera, in esito alla quale il progetto stesso e' sottoposto al vaglio della conferenza dei servizi (istituto introdotto nel quadro normativo di settore con legge 15 dicembre 1990, n. 385) e, in caso di approvazione da parte della Conferenza, proposto alla successiva approvazione del committente Ferrovie dello Stato anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilita', urgenza ed indifferibilita' dell'opera. Pertanto, l'elaborazione della progettazione esecutiva (corredata di tutti i dettagli tecnici ed economici, nonche' del programma dei lavori) non era elemento presupposto dell'affidamento, ma rientrava tra le obbligazioni previste dalla convenzione; peraltro, il costo della progettazione e' ricompreso nel corrispettivo forfettario pattuito, comprensivo e compensativo di detta attivita', di quella esecutiva e di tutte le prestazioni, compiti, obblighi ed oneri comunque finalizzati alla realizzazione dell'opera a perfetta regola d'arte nel rispetto dei tempi stabiliti. Unico interlocutore contrattuale della T.A.V. S.p.A. e' il Consorzio IRICAV UNO affidatario delle suddette prestazioni di ingegneria ed esecutive, responsabile del loro perfetto adempimento e destinatario dell'intero corrispettivo forfettario; rilevando la composizione interna del consorzio stesso solo in fase preliminare alla stipula, per valutare la capacita' tecnica, finanziaria ed organizzativa delle singole imprese consorziate e, di conseguenza, dell'intera compagine consortile, ovvero in corso di svolgimento del rapporto contrattuale relativamente all'eventuale esclusione o subentro di una consorziata. Le Ferrovie dello Stato sottolineano che nella convenzione del 15 ottobre 1991 si e' previsto un articolato ed esaustivo sistema di garanzie che la T.A.V. S.p.A. deve acquisire dal general contractor ed in particolare: garanzie bancarie per il pagamento dell'anticipazione contrattuale, per la buona e tempestiva esecuzione delle opere, per difformita', vizi e rovina dell'opera (garanzia biennale e decennale ai sensi e per gli effetti degli articoli 1667, 1688 e 1669 codice civile) nonche' garanzia dei materiali, apparecchiature e componenti dell'opera stessa. Dette garanzie devono essere prestate dal consorzio rispettivamente: prima del pagamento dell'anticipazione, alla stipula dell'atto integrativo ed alla data del certificato di collaudo finale. Deve aggiungersi a quelle sopraelencate la garanzia prestata dall'IRI costituendosi, per il periodo ricompreso tra la data di sottoscrizione dell'atto integrativo e quella del collaudo finale, fideiussore per il puntuale adempimento di tutte le obbligazioni assunte dal consorzio IRICAV UNO. A seguito della stipula della convenzione del 15 ottobre 1991 e della redazione, da parte del consorzio IRICAV UNO, della progettazione esecutiva, e' stata convocata la conferenza dei servizi affinche' tutti i soggetti pubblici (amministrazioni, enti) comunque interessati dalla realizzazione della linea alta velocita' Roma-Napoli potessero - in un'unica soluzione - valutare ed esprimere il proprio parere sul progetto stesso; in detta sede anche il Ministero dell'ambiente si e' pronunciato approvando il ripetuto progetto esecutivo. Nella convenzione del 15 ottobre 1991 e' stato altresi' previsto che, a seguito della conclusione dei lavori della conferenza dei servizi, avvenuta in data 28 dicembre 1993, e dell'approvazione da parte delle ferrovie dello Stato del progetto esecutivo dell'opera, la T.A.V. S.p.A. ed il consorzio IRICAV UNO sottoscrivessero apposito documento negoziale (denominato atto integrativo per il suo contenuto non novativo delle previsioni di convenzione) che desse evidenza alla intervenuta suddetta approvazione, all'accordo definitivo sul prezzo forfettario e alle ulteriori condizioni che, unitamente a quanto gia' stabilito in convenzione, avrebbero regolato la realizzazione dell'opera stessa. Pertanto, in data 8 febbraio 1994, in attuazione degli impegni suddetti, le parti hanno stipulato l'atto integrativo alla originaria convenzione stabilendo in 5.508 miliardi di lire il prezzo forfettario per la realizzazione della tratta Roma-Napoli. Tale prezzo e' comprensivo della progettazione esecutiva e di tutte le prestazioni, compiti, obblighi ed oneri comunque finalizzati alla realizzazione dell'opera a perfetta regola d'arte e prevede un rigoroso rispetto dei tempi di consegna che sono stati stabiliti in 62 mesi dal momento di stipula dell'atto. Le Ferrovie dello Stato fanno, in proposito, osservare che specifiche clausole della convenzione e dell'atto integrativo prevedono l'applicazione di consistenti penali, la cui entita' e' pari ad una percentuale del prezzo forfettario, in caso di ritardo rispetto al termine convenuto per l'ultimazione dei lavori. Le Ferrovie dello Stato fanno presente infine che, ai sensi del combinato disposto degli articoli della convenzione e dell'atto integrativo relativi al pagamento del prezzo forfettario pattuito, al consorzio e' stata corrisposta un'anticipazione secondo le modalita' previste nei citati atti. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.