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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01805 presentata da LOMBARDO GIUSEPPE (PROG.FEDER.) in data 19940629

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, nel riordinare gli organi speciali di giurisdizione tributaria, ha previsto l'istituzione, rispettivamente nei capoluoghi di provincia e di regione, delle commissioni tributarie provinciali e regionali, nonche' la soppressione delle commissioni tributarie periferiche di primo e secondo grado; l'articolo 3-sexies del decreto-legge 23 gennaio 1993, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 1993, n. 75, ha stabilito che con decreto del Ministro delle Finanze, di concerto con il Ministro del tesoro e con il Ministro di grazia e giustizia, possano essere istituite sezioni decentrate delle commissioni tributarie provinciali in citta' che, pur non essendo capoluogo di provincia, sono gia' sedi di commissione tributaria e sedi di tribunale e presentano una grande rilevanza ai fini del carico di lavoro in campo fiscale; l'articolo 69 del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, nella legge 29 ottobre 1993, n. 427, ha prorogato al 31 dicembre 1993 il termine per l'emanazione dei decreti del Ministro delle Finanze istitutivi delle sezioni decentrate, prevedendo altresi' che, fino al 31 dicembre 1996, tali sezioni possano essere ubicate ove occorra, presso le sedi delle attuali commissioni di primo e di secondo grado; la soppressione delle commissioni di primo grado comporta non pochi disagi, gia' evidenziati al Ministro in indirizzo da numerosi presidenti delle commissioni medesime; grave appare la situazione delle province di Reggio Calabria (sedi di Locri e Palmi), Cosenza (sedi di Castrovillari, Rossano, Paola), Catanzaro (sede di Lamezia Terme), L'Aquila (sedi di Avezzano e Sulmona) e Chieti (sedi di Lanciano e Vasto) dove pendono migliaia di ricorsi per ciascuna sede; particolarmente pesante e' la situazione di Locri dove davanti alla commissione tributaria di primo grado pendono circa 6.000 ricorsi; il mantenimento a Locri come sezione della commissione provinciale si giustifica anche per la particolare conformazione fisica della provincia di Reggio Calabria che rende difficili i collegamenti tra il capoluogo e i paesi dell'interno; in base al nuovo regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle Finanze, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, Locri sara' sede, oltre che degli uffici del registro e delle imposte dirette, gia' esistenti, anche di una sezione dell'ufficio IVA -: se non intenda assumere le opportune iniziative al fine di procedere all'istituzione - la' dove necessario - nelle citta' non capoluogo di provincia gia' sedi delle commissioni di primo grado - ed in particolare nei centri sopra evidenziati - delle sezioni decentrate previste dal citato decreto legge 23 gennaio 1993 n. 16. (4-01805)

In relazione al problema rappresentato dalla S.V. Onorevole, concernente l'istituzione di sezioni staccate delle istituende Commissione tributarie provinciali, previste dal decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, e successive modificazioni, si osserva che l'insediamento dei nuovi organi della giustizia tributaria, originariamente previsto entro la data del 1^ ottobre 1993, e' stato successivamente differito al 1^ ottobre 1994 e da ultimo (articolo 15 del decreto-legge 29 aprile 1994, n. 260, convertito dalla legge 27 giugno 1994 n. 413) e' stato prorogato al 1^ ottobre 1995. Tale ultimo differimento del sistema del contenzioso tributario, cosi' come delineato dai decreti legislativi n. 545 e n. 546 del 31 dicembre 1992, rientra nell'ambito della riforma della struttura del processo tributario, che a sua volta va inserito nel piu' ampio disegno di riforma generale del sistema tributario, che l'amministrazione finanziaria ha gia' avviato. Ritiene, infatti, il Governo che la struttura del nuovo processo tributario non puo' non essere completamente ripensata ed a tal fine e' stata istituita, con decreto del Ministro delle finanze, una apposita commissione di studio. In tale sede non si manchera' di tener conto delle specifiche doglianze relative alle competenze territoriali degli organi della giustizia tributaria onde evitare disagi ai contribuenti e per assicurare una migliore giustizia tributaria sostanziale. Un primo segnale in tale direzione va individuato nel recente decreto-legge 17 settembre 1994, n. 538, che (nel reiterare le disposizioni recate dal decreto-legge 18 luglio 1994, n. 452) ha introdotto, tra l'altro, sistemi deflattivi della litigiosita' fiscale ed e' volto alla cancellazione del pregresso contenzioso tributario. Il Ministro delle finanze: Tremonti.



 
Cronologia
venerdì 24 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al Consiglio europeo di Corfù, in Grecia, vengono firmati gli atti di adesione dell'Austria, della Finlandia, della Svezia e della Norvegia.

mercoledì 29 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Sergio Fois, Gian Vittorio Gabri, Franco Fumagalli, Carlo Federico Grosso, Andrea Proto Pisani, Giovanni Fiandanca, Alfredo Pazzaglia, Agostino Viviani e Franco Franchi sono eletti al primo scrutinio membri del Consiglio superiore della magistratura.

venerdì 1° luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio nazionale del PDS elegge segretario del Partito Massimo D'Alema, che prevale su Walter Veltroni.