Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01809 presentata da FALVO BENITO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940629
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la Calabria, regione tra le piu' povere d'Italia e ad altissima vocazione turistica, per le sue incomparabili risorse climatiche, paesaggistiche, orografiche, artistiche, termali, archeologiche ed agricole, e' garanzia di potenziale sviluppo e di sicuro incremento anche dell'economia nazionale, ne' puo' sopportare l'attuale stato di contrazione dei livelli produttivi ed occupazionali ed ha assoluta necessita', tra l'altro, di vedere ammodernate e completate tutte le sue strutture viarie per non subire ancora gravi pregiudizi in termini sociali ed economici; dopo decenni di abbandono appare urgente provvedere: ad ammodernare l'attuale autostrada, nota come l'autostrada dei poveri, che, per il suo pessimo ed angusto tracciato e per i continui lavori di manutenzione che causano permanenti interruzioni, e' del tutto inidonea a contenere l'intenso traffico veicolare e costituisce immanente pericolo per la circolazione; cosi' come necessita completare: la superstrada Jonica da Rocca-Crotone a Reggio Calabria, anche in vista dell'auspicato collegamento stabile sullo Stretto, assicurato alla vigilia di ogni elezione sin dal 1970; la strada interna del Savuto, i cui lavori sono stati sospesi a seguito delle recenti vicende giudiziarie e dell'arresto dell'assessore regionale ai lavori pubblici della Calabria; la Cosenza-Crotone; la Amantea-Cosenza; la Savuto-Sila; la Fiumefreddo-Cosenza; la moderna arteria sul Tirreno, da Praia al raccordo autostradale di Falerna, da realizzare, a monte dei numerosi centri abitati penalizzati dall'attraversamento della vecchia strada statale 18, spesso interrotta dalle mareggiate, come attualmente in territorio di Amantea e che, in particolare d'estate, determina costante pericolo, oltre che alla circolazione, alle numerose migliaia di residenti; nonche' le trasversali tra il Tirreno e lo Jonio in provincia di Cosenza da Scalea, da Belvedere e da Guardia a Sibari, abbandonate da piu' anni, come le altre trasversali in provincia di Catanzaro e di Reggio Calabria; mentre si impone nuova arteria a collegamento autostradale tra Bisignano, Acri e Corigliano, che sottrarrebbe dall'isolamento anche numerosi comuni della Sila greca -: se, per lo sviluppo della Calabria, si intenda intervenire con provvedimenti urgenti, analoghi a quelli disposti in favore della Sardegna, di cui al decreto-legge n. 248 del 1994 convertito in legge dalla Camera il 15 giugno 1994; se non si ritenga necessario, anche nell'interesse dell'economia nazionale e dell'industria del turismo, provvedere per l'approvazione di un articolato programma finalizzato alla soluzione del problema viario calabrese, che includa il piu' sollecito ed improcrastinabile ammodernamento del tracciato autostradale e delle litoranee Jonica e Tirrenica; se condivida la necessita' di disporre con la massima urgenza la piu' sollecita ripresa dei lavori di costruzione ed ultimazione della strada interna del Savuto e la ultimazione dei lavori di ripristino della strada statale 18, attualmente interrotta in agro di Amantea, con enormi pregiudizi per gli operatori economici di quella vasta zona turistica. (4-01809)
In risposta alla interrogazione indicata in oggetto sulla base di quanto comunicato dall'ANAS, si rappresenta quanto segue. Sull'Autostrada Salerno-Reggio Calabria l'intervento manutentorio e' stato attuato in maniera ridotta con il risultato del determinarsi di alcuni deterioramenti alle strutture. Solo con la legge finanziaria 1987 venivano stanziati i fondi necessari per un intervento di ripristino e manutenzione straordinaria, con finanziamenti diluiti in quattro anni, fino al 1990, che hanno riguardato il risanamento e l'adeguamento ai nuovi carichi intervenuti ed alla nuova normativa sismica di numerosi viadotti. Allo stato, i finanziamenti annuali destinati alla manutenzione consentono di intervenire nei luoghi in cui l'urgenza e' maggiore, rendendo inevitabile l'attivazione di una serie di cantieri nei vari punti dell'Autostrada. L'esiguita' della piattaforma stradale, la mancanza di corsia di emergenza, la ristrettezza dello spartitraffico centrale, rendono ogni piccolo intervento manutentorio motivo di restringimento di corsia o addirittura di deviazione della carreggiata. Cio' nonostante, le deviazioni dovute a cantieri di lavoro sull'intera estesa autostradale sono attualmente due: una in corrispondenza del viadotto Rago al Km 180 e una in corrispondenza dei viadotti Fiumara di Gallico e Fiumara di Catona al Km 435 dell'autostrada in questione. Per quanto riguarda l'ammodernamento della suddetta autostrada, si comunica che sono in corso di espletamento le procedure per l'affidamento della progettazione esecutiva della corsia di emergenza di alcuni tratti autostradali, per i quali era stata predisposta la progettazione di massima, che riguarda, nel complesso, circa il 55 per cento dell'intero tracciato ed interessa le province di Salerno, Cosenza e Catanzaro. In relazione ai finanziamenti CEE, l'Ufficio ANAS per l'Autostrada Salerno-Reggio Calabria ha predisposto le "Schede di monitoraggio sulle iniziative avviate" per progetti ed interventi pari ad un importo complessivo di lire 350.000.000.000 che riguardano lavori di pavimentazione, di risanamento viadotti e di adeguamento delle barriere metalliche di sicurezza. Per gli interventi relativi alla viabilita' statale in Calabria, il Compartimento ANAS di Catanzaro ha trasmesso in data 17.03.1994 la proposta di Piano triennale 1994/1996 alla regione Calabria la quale, con deliberazione della Giunta regionale n. 2476 del 3.05.1994, ne ha indicato l'ordine delle priorita'. Si fa comunque presente che il recente Piano 1994/96, che prevedeva un fabbisogno iniziale di 20 mila miliardi e' stato ridimensionato in misura del 50 per cento e che tale importo non prevede possibilita' di copertura economica da parte dello Stato, se non in maniera molto ridotta, degli interventi programmati, limitando pertanto le possibilita' di intervento della predetta Azienda. Si precisa infine che i lavori di ripristino della S.S. n. 18, interrotta a seguito delle mareggiate dell'inverno 1994, in territorio di Amantea, sono in avanzata fase di esecuzione, mentre la strada interna del Savuto non e' di competenza dell'ANAS. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.