Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01806 presentata da GATTO MARIO (PROG.FEDER.) in data 19940629
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: con la legge 19 ottobre 1956, n. 1224, le quattro Casse Pensioni "dipendenti enti locali", "sanitari", "insegnanti di asilo e scuole elementari parificate" e "ufficiali giudiziari e aiutanti ufficiali giudiziari", venivano autorizzate a concedere sovvenzioni (meglio identificate come prestiti) contro cessione del quinto della retribuzione; le citate quattro Casse Pensioni, con fondi propri, vengono amministrate dagli istituti di previdenza (gia' Ministero del tesoro ed ora INPDAP) e che le stesse hanno bilanci autonomi attivi, che consentono, alla fine di ogni esercizio, notevoli riserve di fatto, matematiche e patrimoniali, e considerevoli avanzi di amministrazione e di cassa; a norma degli articoli 7 e 8 della citata legge n. 1224 del 1956, si provvede alla concessione delle sovvenzioni, legalmente richieste, con delibera del comitato; presso la Direzione generale dei predetti Istituti sono tuttora inevase domande di sovvenzione prodotte da oltre 10-11 mesi; tale situazione e la lunga attesa da parte dei richiedenti le sovvenzioni pone gli stessi in stato di esasperazione; le richieste di sovvenzioni vengono prodotte esclusivamente per assoluta necessita'; il predetto comitato dovrebbe essere maggiormente sensibile a tali richieste, procedendo ad un esame sollecito delle stesse che, come detto, rivestono sempre carattere di urgente ed inderogabile necessita'; l'enorme arretrato dell'esame delle citate richieste di sovvenzioni puo' essere celermente eliminato, convocando l'apposito comitato tre o quattro volte al mese, anziche' dieci o undici volte all'anno; i fondi per far fronte alle richieste di sovvenzioni possono essere stornati, qualora stanziati in modo insufficiente nel bilancio, da altri capitoli o riserve, avendo le citate quattro Casse ampie disponibilita' finanziarie; il notevole ed ingiustificato ritardo nella concessione delle sovvenzioni costringe gli impiegati ed i dipendenti di enti locali a rivolgersi, per ottenere prestiti, ad usurai, con le conseguenze che si possono bene immaginare -: se risultano notizie in merito ai provvedimenti che il commissario straordinario dell'INPDAP (gestione autonoma Istituti di Previdenza) intenda adottare al fine di risolvere in modo preciso, corretto, coerente e celere, quanto sopra rilevato. (4-01806)