Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01807 presentata da SODA ANTONIO (PROG.FEDER.) in data 19940629
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nel 1844 a Rochdale, piccolo centro cotoniero del Lancashire in Inghilterra, 28 tessitori fondarono la prima cooperativa di consumo. Cade dunque quest'anno il centocinquantenario della nascita della Cooperazione; da quel giorno lontano ad oggi, la Cooperazione ha avuto uno sviluppo consistente e significativo. Nel mondo le cooperative oggi hanno oltre settecento milioni di soci. In Europa i soci sono oltre venti milioni; le loro attivita' realizzano un fatturato di oltre settantamilamiliardi. In Italia il settore cooperativo ha contribuito al progresso socio-economico del Paese; l'analisi complessiva dei risultati economici e sociali conseguiti, pur nella crisi di ristrutturazione e congiunturale dei settori agro-alimentari e delle costruzioni, ha dimostrato la validita' del sistema cooperativo; nella Relazione generale sulla situazione economica del paese (volume II, pagine 129 e seguenti), presentata al Parlamento dai Ministri del bilancio e programmazione economica e del tesoro l'8 aprile di quest'anno, e' segnalato che "nonostante le crisi aziendali e l'aumento della disoccupazione, la cooperazione ha conservato una posizione di rilievo nel contesto sociale ed economico del nostro paese". E cio' "non solo per l'entita' numerica delle cooperative esistenti, 160.717 unita' al 31 dicembre 1993, ma anche perche' la cooperazione dimostra di essere portatrice di valori e possibilita' imprenditoriali in grado di fronteggiare situazioni di difficolta' e di favorire l'incontro fra domanda ed offerta di lavoro". In particolare, la Relazione segnala che seguente attraverso lo strumento cooperativo, e' stato possibile realizzare un primo inserimento nel lavoro di giovani con professionalita' emergenti. E' stata data una positiva risposta alla crescente richiesta di servizi socio-sanitari che lo Stato non e' in grado di gestire (dall'assistenza agli anziani, all'inserimento dei portatori di handicap, al sostegno ai minori, al recupero degli ex detenuti, al reinserimento dei tossicodipendenti) -: se, condividendo - in particolare - il giudizio economico-politico sul ruolo della cooperazione, ispirata ai princi'pi costituzionali di solidarieta' e mutualita', intenda promuovere iniziative di celebrazione del richiamato centocinquantenario, come sta accadendo in tanti altri paesi europei e del mondo. (4-01807)